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A.B. 9 gennaio 2016
«Non si può procedere ad un accorpamento al buio, con il rischio che si possa declassare una struttura d’eccellenza come il Brotzu». Così, il consigliere regionale di Forza Italia Edoardo Tocco, tra i componenti della Commissione Sanità nel palazzo di Via Roma, respinge il disegno della Giunta per la fusione con il microcitemico e la struttura dell’oncologico Businco
«Accorpamento, progetto che danneggia il Brotzu»


CAGLIARI - «Non si può procedere ad un accorpamento al buio, con il rischio che si possa declassare una struttura d’eccellenza come il Brotzu». Così, il consigliere regionale di Forza Italia Edoardo Tocco, tra i componenti della Commissione Sanità nel palazzo di Via Roma, respinge il disegno della Giunta per la fusione con il microcitemico e la struttura dell’oncologico Businco.

«Si tratta di un progetto che andrebbe a danneggiare un complesso all’avanguardia, con il rischio di declassare i servizi dell’azienda ospedaliera Brotzu». I nodi sono legati al sovraccarico dei pazienti sul complesso sanitario di Via Peretti. «Si tenga conto – continua Tocco – che la struttura è in forte sofferenza per il blocco delle assunzioni, con la carenza di personale in tantissimi reparti. Non si comprende, quindi, la necessità di un accorpamento che avrebbe dei riflessi negativi».

Tantissimi i reparti nel caos: «Nefrologia, medicina e cardiologia – conclude il consigliere forzista – stanno subendo gli effetti negativi derivati dalla carenza cronica del personale, dai medici agli operatori socio sanitari sino agli infermieri. Senza poi dimenticare l’insufficienza di posti letto anche per le patologie più gravi. Da qui le perplessità su un accorpamento calato dall’alto senza le necessarie contromisure».
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