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A.B. 30 gennaio 2016
Questa la convinzione espressa da Italia Unica a Cagliari, nella sede della coalizione civica che sostiene il candidato sindaco Piergiorgio Massidda. Nell´occasione, è stato presentato un documento elaborato da un pool di giuristi
Italia Unica, Low cost a Cagliari: «il sostegno pubblico è legittimo»


CAGLIARI - Il sostegno pubblico nel settore dei trasporti aerei è pienamente legittimo. Lo ha rimarcato il Coordinamento Regionale di Italia Unica, che ieri mattina (venerdì), a Cagliari, nella sede elettorale del candidato sindaco Piergiorgio Massidda (Italia Unica Sardegna-Cagliari Unica fa parte della coalizione civica che sostiene Massidda) ha incontrato la stampa per illustrare il documento politico-giuridico predisposto da un pool di giuristi dal quale emerge come la Regione Autonoma della Sardegna stia sbagliando nell’interpretare non fattibili gli aiuti regionali alle compagnie low cost ed in particolare a Ryanair. Al contrario, determinati interventi sono perfettamente compatibili con le normative europee. «Lo sviluppo della Sardegna passa attraverso turismo e agricoltura. E per fare turismo l’importanza strategica di porti ed aeroporti deve essere tenuta nella massima considerazione. La Regione invece lancia messaggi opposti e questi due anni di governo Pigliaru sono stati negativi: la Giunta e l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana hanno seguito il più totale immobilismo nel settore», ha detto Tore Piana, coordinatore regionale di Italia Unica.

«In particolare, sui voli low cost, a differenza di quanto ripete la Regione, noi diciamo che il sostegno pubblico ci può essere. E grazie all’approfondimento curato dal pool di giuristi coordinato dall’avvocato Gianfranco Meazza, nostro dirigente, siamo anche in grado di dare con grande dettaglio i riferimenti normativi e le motivazioni. Questo documento è stato già notificato a Pigliaru e Deiana, dai quali attendiamo una risposta entro una settimana. Non dimentichiamo che la Regione detiene ancora oggi il 100percento delle quote di Sogeaal ad Alghero», ha ricordato Piana. «Stiamo attenti: per tutta la Sardegna i low cost sono fondamentali. Per Cagliari in particolare sono poi una parte determinante dello sviluppo economico, possono costituire la linfa vitale del terminal crociere. Su questo tema è facile ricordare l’immobilismo totale del sindaco Zedda», ha rimarcato Massidda. È stato quindi Meazza ad illustrare nei dettagli il documento predisposto dal pool di giuristi per Italia Unica, che nei prossimi giorni sarà presentato ad Alghero con una conferenza stampa. Sono le nuove Linee Guida del 2014 lo strumento normativo al quale fare riferimento. Meazza ha spiegato cosa si deve fare perché la Ue non obbietti nulla.

È intervenuto anche Umberto Borlotti, esperto del settore dei trasporti, “padre” dei voli low cost in Sardegna. «La sponda nord del Mediterrano, a causa dei problemi del Maghreb, deve intercettare gran parte di quei flussi turistici. La Sardegna rischia però di rimanere fuori, a tutto vantaggio di altre regioni italiane o di altri Paesi del sud Europa», ha ammonito. Particolare attenzione va riservata alla fidelizzazione: creare flussi in bassa stagione e nei week-end garantisce occasioni per fare conoscere il nostro territorio e poi rafforzare l’alta stagione. Su questi aspetti il low cost risulta determinante. «Teniamo presente che ciò che abbiamo fatto in più di dieci anni lo possiamo perdere in due mesi. Non dobbiamo uscire dai circuiti del marketing, non ce lo possiamo permettere. Gli altri, i nostri concorrenti, sono molto attivi: pensiamo solo a quello che fa la Sicilia. E, in ogni caso, non definire velocemente i contratti con i vettori rischia di aumentare il loro potere contrattuale». Le inadempienze della Regione nel settore del trasporto aereo rimangono tante. Per esempio, ancora non esiste una banca dati sui passeggeri di porti ed aeroporti, informazioni che hanno invece le singole compagnie private. Come manca un osservatorio che analizzi le tipologie e le caratteristiche dei passeggeri che arrivano ed i flussi nei principali scali sardi. «Noi portiamo avanti la nostra proposta di legge sul turismo e sulla mobilità. Ci presentiamo come forza di governo, non ci limitiamo a criticare ma avanziamo proposte concrete, nero su bianco. Quello che invece la Regione non fa», ha concluso Piana.

Nella foto: un momento dell'incontro di venerdì
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