Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotizieoristanoCronacaAmbiente › Cassazione: no al cemento a Capo Malfatano
A.B. 4 febbraio 2016
La dura battaglia dell´associazione ambientalista ha scongiurato la colata di cemento sulle meravigliose coste sarde
Cassazione: no al cemento a Capo Malfatano


TEULADA – Grande soddisfazione espressa dal presidente di Italia Nostra Marco Parini, per la sentenza della Cassazione che, confermando le precedenti decisioni del Tar della Sardegna (del 6 febbraio 2012) e del Consiglio di Stato (del 9 gennaio 2014), riconosce le ragioni dell'associazione ambientalista, salvando così le meravigliose coste sarde di Capo Malfatano da una colata di cemento di 190mila metri cubi di costruzioni. «Attendiamo le motivazioni della sentenza per ulteriori valutazioni», chiosa Parini.

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della Società Iniziative Turistiche Agricole Sarde, che aveva predisposto il piano di lottizzazione articolato in cinque comparti esentati dalla valutazione di impatto ambientale. Le costruzioni, stando a quanto spiegato dall'agenzia di stampa Ansa, erano esentate da ogni forma di controllo sull'impatto ambientale da una serie di atti amministrativi “patrocinati” dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal Comune di Teulada per costruire senza vincoli, con il consenso delle soprintendenze delle Province di Cagliari ed Oristano e del Ministero dei Beni culturali.
Commenti
22:18
Efficientamento degli edifici della Pubblica amministrazione nell´Isola: nel progetto Enerselves le buone pratiche della Sardegna
22/11/2017
Dopo Fertilia, nuovi contenitori per la raccolta differenziata in distribuzione per le utenze del centro storico di Alghero. Mercato aperto fino al 30 novembre. Nuovo calendario dal 1 dicembre per il porta a porta
21/11/2017
L´assessore regionale della Difesa dell´Ambiente Donatella Spano ha inaugurato a Nuoro la manifestazione, alla presenza degli assessori Barbara Argiolas, Cristiano Erriu e Luigi Arru
© 2000-2017 Mediatica sas