Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotiziecagliariEconomiaAgricoltura › «Castagne, tra le colture più redditizie»
A.B. 15 febbraio 2016
«Dal mercato della castagne un fatturato potenziale di 16milioni di euro», dichiara il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu, commentando i dati Laore
«Castagne, tra le colture più redditizie»


CAGLIARI - La coltura castanicola è una risorsa importante per l'economia agricola sarda. Dalle elaborazioni dei dati Laore da parte della Coldiretti, potenzialmente il mercato delle campagne può arrivare ad una produzione lorda vendibile di circa 16milioni di euro, oggi fermo a 300mila euro. «E' una coltura a lungo trascurata ma che rappresenta un'ottima integrazione al reddito per le nostre aziende agricole delle aree montane – commenta il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu - E' una delle colture più redditizie che richiede poche spese, non servono neppure trattamenti». A risvegliare l'attenzione per la coltivazione delle castagne, è stata l'agenzia Laore, in collaborazione con alcune aziende della Barbagia-Mandrolisai.

Oggi, in Sardegna sono stimati circa 2mila ettari destinati alle castagne. Quelli riservati alle piante da frutto sono poco più della metà (oltre mille ettari). Il 90percento dei quali sono ubicati nella Barbagia-Mandrolisai (Desulo, Tonara, Belvì, Aritzo), il 5percento a Seui e nella Barbagia di Ollolai, il restante 5percento nel Goceano e nel Montiferru. In ogni ettaro, possono essere impiantate circa cento piante di castagno, ognuna della quali a regime produce circa 40chilogrammi (40quintali ad ettaro). I tecnici Laore stanno facendo un lavoro prezioso. Dal 2007, hanno cominciato un piano di ristrutturazione, con l'individuazione e la selezione delle biodiversità locali che meglio si adattano al mercato (le cui due qualità più importanti sono la facilità nella sbucciatura e le dimensioni). Hanno già innestato circa 150ettari a marroni e castagne che rispettano queste esigenze. In pratica stanno adattando, nel rispetto delle biodiversità locali, la produzione alle richieste del mercato.

Il tipo di castagna prodotto è infatti fondamentale. Quelle piccole e difficili da sbucciare non hanno praticamente mercato (costano circa un euro) e non vengono neppure raccolte, se non a livello familiare. I marroni e le castagne che sbucciano ed hanno una certa grandezza vanno invece a ruba e costano circa 4euro. Per questo, con tutti i mille ettari in produzione, potenzialmente si potrebbe arrivare ad un fatturato di circa 16milioni di euro. «Il mercato aspetta le nostre castagne – spiega Cualbu – Stiamo importando la quasi totalità del prodotto mentre la poca produzione locale va a ruba e la vendono quasi tutta nelle sagre, per un fatturato intorno ai 300mila euro. Le prospettive sono ottime e ci consentirebbero di aumentare di oltre il 5milapercento il fatturato (da 300mila a 16milioni di euro). La Coldiretti – conclude il presidente di Coldiretti Sardegna – da tempo crede e sostiene questa coltura. Lo testimonia anche il prestigioso riconoscimento ottenuto dall'Associazione Castanicola forestale di Desulo, che nel 2008 vinse l'Oscar green, l'iniziativa promossa da Coldiretti Giovani-Impresa e riservata alle aziende innovative ed ecocompatibili».
Commenti
13:26
Un seminario informativo sulla produzione integrata e sul bando relativo alle misure del Programma di sviluppo rurale. Ad organizzarlo è l´Agenzia Laore Sardegna, in collaborazione con l´amministrazione comunale di Porto Torres
24/5/2016
La giunta regionale nel Consorzio di Bonifica dell’Oristanese ha confermato Andrea Abis come Commissario straordinario
9:48
Progetto promosso dalle imprenditrici di Donne impresa della Coldiretti di Nuoro Ogliastra che ha visto coinvolti gli studenti degli istituti professionali di agraria di Nuoro, Sorgono e Siniscola
24/5/2016
L´appuntamento a Santa Maria la Palma è venerdì 27 maggio. Durante la mattinata verrà allestito un percorso didattico che illustrerà ai presenti le varie fasi di lavorazione che l´allevatore svolge con gli animali. Stand con i prodotti agroalimentari
24/5/2016
A Macomer dalla sera di sabato e fino a domenica 29, in quattro ristoranti si proporranno preparazioni di agnello di Sardegna Igp con la formula dello Street-food
24/5/2016
Favorire le aggregazioni dei produttori per rafforzare il tessuto economico e migliorare la competitività delle filiere agroalimentari: sono alcuni degli obiettivi della delibera approvata oggi dalla Giunta regionale
© 2000-2016 Mediatica sas