Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotiziecagliariCronacaPolitica › Riciclaggio, Ugo Cappellacci indagato
Red 17 marzo 2016
Questa mattina le sue dichiarazioni: «Ho sempre operato nel rispetto della legge sia nella mia vita di professionista che in quella di politico, con massima fiducia nella Giustizia»
Riciclaggio, Ugo Cappellacci indagato


CAGLIARI - Ugo Cappellacci è indagato, insieme all’ex funzionario della Bnl Gianfranco Farre, nell’ambito dell’inchiesta sul presunto riciclaggio del denaro proveniente dai clan camorristici dei Casalesi e dei D’Alessandro. Nell'inchiesta hanno già ricevuto un avviso di garanzia nelle scorse settimane, tra gli altri, l‘eurodeputato Salvatore Cicu, tra cui l’ex sindaco di Sestu Luciano Taccori e l’ex consigliere della stessa cittadina, Paolo Cau più altre 14 persone.

Quella di Cappellacci e Farre sarebbe un’indagine stralcio decisa dal pm Emanuele Secci, riporta oggi L’Unione Sarda in edicola. Tutto ruoterebbe intorno a una cassetta bancaria dal contenuto misterioso e che i due indagati, secondo le indiscrezioni, avrebbero aperto. Cappellacci in qualità di commercialista, a cui Salvatore Cicu avrebbe affidato l’incarico di portare avanti la compravendita di un terreno a Villasimius nel quale è stato poi realizzato un villaggio turistico. Secondo il gip Giuseppe Pintori quella casetta conteneva denaro in contante e, stando alla ricostruzione del pm, sarebbe stata aperta senza seguire la legge antiriciclaggio.

Questa mattina la dichiarazione del consigliere regionale di Forza Italia ed ex Governatore sardo. «Ho sempre operato nel rispetto della legge sia nella mia vita di professionista che in quella di politico, con massima fiducia nella Giustizia, anche perché altre volte sono stato indagato ed è stato sempre riconosciuto che il fatto non sussisteva con assoluzione con la formula più ampia. Nessuno deve sottrarsi al dovere di essere sottoposto a verifiche sulla correttezza del proprio comportamento e, come sempre, lo farò nel massimo rispetto della magistratura».

«In questi casi si usa dire: “Sono sereno”. Posso dire di esserlo per quello che dice la mia coscienza, ma non posso non rilevare che ancora una volta vengo a sapere dai giornali di accuse nei miei confronti, accuse infamanti, basate su fatti dei quali è già dimostrata l’insussistenza. Non posso nascondere quale sconvolgimento e quale danno incalcolabile provochi per un cittadino onesto finire sui quotidiani ed essere dipinto come una persona ben diversa da quella che è conosciuta come padre, come professionista, come amico, come vicino di casa» dice Ugo Cappellacci.

«Questa esposizione mediatica è già una pena ingiusta e subdola, inflitta senza processo e senza il giudizio di un tribunale. Per tutte le vicende nelle quali sono stato assolto non ho mai visto una refusione dei danni e neanche una parola di scuse da quello stato che mi aveva ingiustamente incolpato. Come nel passato, trarrò la forza per andare avanti come e più di prima, consapevole di poterlo fare a testa alta, senza la benché minima macchia di cui potermi vergognare. Battersi per la legalità e per un concetto più ampio, come quello di giustizia, significa anche questo» conclude Cappellacci.
Commenti
9:39
Ovviamente, l´ingiustificabile ritardo non consentirà la distribuzione di questa importante somma ai sardi in condizioni di povertà entro la fine dell´anno
16:25
La nota a firma di alcuni esponenti politici algheresi sull´esito del voto al Referendum costituzionale del 4 dicembre in cui ha prevalso il No, e l´analisi rispetto alla situazione amministrativa cittadina
20:36
All´assessore Lampis va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, un grazie sentito per aver fatto proprio un nostro disagio e, con grande convinzione personale e politica, portato a termine il progetto del Marchio
6/12/2016
E se il travolgente “no“ della Sardegna somigliasse al voto per Trump dell’America profonda? Il voto di pancia chiesto da Grillo invece che il voto di testa chiesto da Renzi. E fra i commentatori più o meno interessati comincia a farsi strada l’idea che il risultato del referendum contenga anche un giudizio contro la giunta di Francesco Pigliaru. Ma si tratta di una falsa prospettiva: in realtà sono stati troppi, con il senno di poi, i passi falsi della strategia di Renzi che hanno portato alla sconfitta del “si”. Proviamo a ragionare senza preconcetti…
6/12/2016
Lo ha dichiarato il senatore sardo Luciano Uras del Gruppo Misto commentando il tentato femminicidio che si è consumato poche ore fa, questa volta in Sardegna, a Tempio Pausania
© 2000-2016 Mediatica sas