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Paolo Truzzu 17 marzo 2016
L'opinione di Paolo Truzzu
Finanziaria senza coraggio né visione politica


Una Finanziaria fotocopia di quella dell’anno passato. Con le stesse proposte, le solite promesse e con la totale mancanza di visione politica e di progettazione futura. Una Giunta regionale divisa al suo interno, scollata dalla maggioranza che la sostiene con questa Finanziaria ha decretato la morte della politica intesa come ricerca delle soluzioni migliori per il benessere dei cittadini. Sostanzialmente questa è una manovra senza novità, è una fotocopia di quello che è già successo, che mi porta a dire che quel domani che, doveva incominciare due anni fa, è già finito o forse non è mai iniziato.

Restiamo schiacciati da una spesa senza controllo, che si è cercato di arginare con nuove tasse, presto cancellate di fronte alla mobilitazione popolare insomma, si naviga a vista, ma, parafrasando Seneca: Non c'è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. Per colpa di questa assenza di visione prospettica e coraggio di compiere scelte in autonomia, siamo costretti, infatti, a indebitarci e a contrarre un mutuo di 700 milioni per poter fare quegli investimenti infrastrutturali che dovrebbe fare lo Stato. Stato che contestualmente ci impedisce di utilizzarne altrettanti che sarebbero disponibili, ma restano accantonati come garanzia del debito pubblico nazionale.

Riproporro in aula gli emendamenti presentati in commissione Bilancio con un pacchetto famiglia da 56 milioni di euro per garantire: bonus bebè; fornitura gratuita di libri di testo in formato digitale e tablet; borse di studio per merito scolastico; favorire la mobilità familiare e promuovere una campagna informativa sulle adozioni e gli affidi familiari. Perché bisogna combattere la denatalità e lo spopolamento dell’Isola, tendenza preoccupante che non può essere invertita attraverso il massiccio inserimento di immigrati nel nostro territorio, come hanno più volte ipotizzato i nefasti teorici della sostituzione etnica.

*consigliere regionale Fratelli d'Italia
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