Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotiziecagliariPoliticaSanità › Nomina direttore Crt: interviene Truzzu
A.B. 26 marzo 2016
«La Regione assume un medico toscano per incarico che un sardo svolgeva gratis», denuncia il consigliere regionale di Fratelli d´Italia-Alleanza Nazionale Paolo Truzzu, dopo la decisione dell´assessore regionale alla Sanità Luigi Arru, di nominare Lorenzo D´Antonio nuovo cordinatore del Centro Regionale Trapianti
Nomina direttore Crt: interviene Truzzu


CAGLIARI - «Il nuovo coordinatore del Centro regionale Trapianti sarà un medico toscano, pagato con i nostri soldi, per ricoprire un incarico in passato svolto gratis da un sardo. Bell’esempio di contenimento della spesa sanitaria, assessore Arru». Questa l’accusa di Paolo Truzzu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, lanciata giovedì in Aula durante la seduta della massima assemblea sarda e che preannuncia una prossima interrogazione urgente per chiedere spiegazioni sulla vicenda.

L’esponente d’opposizione contesta la scelta dell’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru di assegnare le funzioni di coordinatore del Centro regionale Trapianti a Lorenzo D’Antonio, dirigente medico del Centro regionale Allocazione Organi e Tessuti dell’Azienda ospedaliera universitaria Careggi di Firenze. «D’Antonio svolgerà l’incarico retribuito con un contratto di consulenza 15 septies al massimo del compenso - ricorda Truzzu - Nei cinque anni precedenti, nominato dall'allora assessore Antonello Liori, quel ruolo era ricoperto dal professor Carlo Carcassi che lo ha svolto gratuitamente per l’intero mandato».

«Come si fa chiedere sacrifici ai diversi operatori della sanità, a medici e pazienti e poi giustificare queste scelte illogiche e pesanti per le casse regionali? - si chiede il consigliere di FdI - Se manca l’esempio da parte dei vertici della sanità sarda nel contenimento della spesa e nella razionalità dell’uso dei fondi destinati al settore, qualsiasi ipotesi di controllo e di riforma seria e giusta va a farsi benedire. L’assessore Arru dia il buon esempio, che è la più alta forma di autorità, annullando la nomina del nuovo coordinatore - chiede, infine, Truzzu - Chiarisca quanto prima se non vi siano professionisti provenienti dalle strutture regionali da chiamare a ricoprire il ruolo, magari con la disponibilità di svolgere l’incarico se non gratuitamente, come nel recente passato, almeno con minor spesa per le casse sarde, rispetto all’oneroso contratto offerto al medico toscano».

Nella foto: l'assessore regionale Luigi Arru
Commenti
21:17
«Il mancato pagamento delle prestazioni dell’Aias da parte delle aziende sanitarie regionali sta creando sconcerto e sconforto in 1240 dipendenti qualificati che lavorano nelle 43 strutture regionali e che aspettano cinque mensilità di retribuzione», dichiara Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale
21/7/2016
La denuncia è del coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, che annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente in Consiglio regionale
21:49
L´isola è la prima ad aver recepito l’intesa della Conferenza delle Regioni sui percorsi diagnostici terapeutici assistenziali per persone con malattie infiammatorie croniche dell´intestino e malattie reumatiche infiammatorie ed autoimmuni
22/7/2016
Nel giro di qualche settimana la rete sarà costituita dai presidi di soccorso e in totale da 11 defibrillatori posizionati in punti strategici della città e delle frazioni
22/7/2016
Quella che era una bandiera della giunta regionale è ormai un drappo lacerato dalla guerra tra le comari eccellenti del PD sardo e del centro-sinistra in generale. Si mira solo a porre il sistema sanitario sotto uno stretto controllo delle camarille politiche, con il copia e incolla di un modello già sperimentato e fallito in altre Regioni
21/7/2016
Lo ha dichiarato Stefano Tunis, consigliere regionale di Forza Italia, commentando il cospicuo numero di emendamenti presentato dalla giunta Pigliaru e dalla maggioranza
22/7/2016
Quanti, al 31 dicembre 2015, erano in possesso del riconoscimento di handicap grave, potranno inoltrare istanza per la predisposizione di un piano personalizzato di sostegno
© 2000-2016 Mediatica sas