Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotiziesassariAmbienteAmbiente › Smog: aria pulita in Sardegna. Azoto: Sassari sotto controllo
Red 12 gennaio 2017
Presentato "Il Nuovo Piano di qualità dell´aria della Sardegna". I superamenti hanno riguardato in gran parte i livelli di polveri sottili (Pm10), ossidi di azoto e ozono
Smog: aria pulita in Sardegna
Azoto: Sassari sotto controllo


SASSARI - «Solo due volte, nel 2011 e nel 2014, sono state superate le soglie d'inquinamento atmosferico previste dalle norme, ma in generale la qualità dell'aria in nell'Isola è buona». Lo ha affermato l'assessora della Difesa dell'ambiente, Donatella Spano, che ha presentato "Il Nuovo Piano di qualità dell'aria della Sardegna". Il precedente risaliva al 2005. Il Piano, che avrà validità fino al 2020, classifica il territorio in zone omogenee: l'Agglomerato di Cagliari, la Zona Urbana (Sassari e Olbia), Industriale (Assemini, Capoterra, Sarroch, Portoscuso, Porto Torres), la Zona rurale e quella Ozono (tutta la Regione).

I superamenti hanno riguardato in gran parte i livelli di polveri sottili (Pm10), ossidi di azoto e ozono. Quanto alle polveri, nel 2011 i superamenti sono stati 39 su 35 consentiti dalla legge, 40 nel 2014. Sorgenti principali di polveri sottili sono i caminetti, le stufe domestiche, le piccole caldaie. Fra le sorgenti di No2: attività portuale, trasporto su strada, attività industriali e centrali termoelettriche. I dati registrati dalla rete di monitoraggio regionale nel 2015 confermano comunque la necessità di attenzione in alcune zone: l'agglomerato di Cagliari, l'area di Assemini, quella di Portoscuso e l'area urbana di San Gavino Monreale.

Mentre per i livelli di ozono: l'area urbana di Sassari, di Sarroch, l'area centro settentrionale della zona rurale. Nel Nuovo Piano presentato sono previste misure tecniche: la sostituzione di caminetti e stufe tradizionali con sistemi ad alta efficienza nel settore del riscaldamento domestico; razionalizzazione del trasporto urbano, interventi in ambito portuale. Mentre le misure non tecniche vanno dalle campagne di sensibilizzazione, per accrescere la consapevolezza dei cittadini sulle conseguenze delle abitudini inquinanti, alla promozione dell'utilizzo di prodotti a km 0, ma anche il mantenimento di una rete di monitoraggio efficiente.
Commenti
17/1/2017
Entro luglio le singole regioni dovranno recepire la legge che introduce i LEPTA, ossia il livello minimo omogeneo in tutto il territorio nazionale per lo svolgimento delle attività che il Sistema nazionale è tenuto a garantire
17/1/2017
Raccolta rifiuti e spazzamento a rischio il 28 gennaio. L’accordo sulla società consortile tra le aziende che gestiscono il servizio raccolta rifiuti urbani non c’è stato e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Fiadel hanno deciso di proclamare lo sciopero probabilmente alla fine del mese di gennaio
18:25
Onde che sembrano spazzare via la spiaggia di Balai. A seguito del vento di grecale cresciuto questa mattina, il mare ha cominciato a gonfiarsi con vistose onde alte fino a sei metri finendo prima sulla battigia e poi invadendo l’intera spiaggia
17/1/2017
Richiesta del consigliere sardista Davide Tellini di inserimento all´ordine del giorno del consiglio comunale la discussione sul servizio raccolta Rifiuti solidi urbani
16/1/2017
Il 2016 si chiude con il dato peggiore degli ultimi cinque anni: al 31 dicembre 2016 la diga del Liscia conteneva 33,7 milioni di metri cubi d´acqua, pari al 32% della capienza totale
© 2000-2017 Mediatica sas