Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotizieolbiaAmbienteOpere › Collaudata diga riu Pagghiolu. La Gallura in attesa dal 1981
Red 17 marzo 2017
L’atto sancisce il completamento di un percorso iniziato nel lontano 1981. La diga può contenere 3,1 milioni di metri cubi d’acqua, risorse idriche che andranno a soddisfare le esigenze di migliaia di cittadini della Gallura
Collaudata diga riu Pagghiolu
La Gallura in attesa dal 1981


TEMPIO PAUSANIA - La diga sul Rio Pagghiolu, realizzata dal Consorzio ZIR di Tempio, può finalmente entrare in funzione. Il commissario del Consorzio, l’Enas, il Servizio Nazionale Dighe, la Soprintendenza per le opere pubbliche e la Commissione di collaudo hanno siglato tutti gli adempimenti tecnico-amministrativi per il collaudo dell’invaso. L’atto sancisce il completamento di un percorso iniziato nel lontano 1981.

«Abbiamo risolto un contenzioso finanziario con l’impresa che aveva eseguito i lavori – sottolinea l’assessora Maria Grazia Piras – assicurando un consistente risparmio per le casse della pubblica amministrazione. Ma, quel che più conta, siamo riusciti a definire il collaudo dell’invaso e quindi a restituire alla collettività e al territorio un’opera pubblica di estrema importanza».

La diga era stata progettata nel 1981 e il progetto approvato 5 anni dopo. Il finanziamento per la realizzazione dell’opera era giunto due anni più tardi, nel 1988. L’aggiudicazione e l’inizio dei lavori risalgono invece al 1989. Tredici anni fa il completamento dell’invaso e nel 2006 la decisione di trasferire la gestione all’ENAS. Oggi è stata messa la parola fine su una vicenda emblematica dei ritardi che contraddistinguono la cattiva burocrazia. La diga può contenere 3,1 milioni di metri cubi d’acqua, risorse idriche che andranno a soddisfare le esigenze di migliaia di cittadini della Gallura.
Commenti
20/9/2017
Sono partiti in questi giorni i lavori straordinari sull´impianto di illuminazione pubblica per un importo di 135mila euro. Si tratta di interventi necessari legati in parte ai gravi danni causati dai continui furti di cavi elettrici ed in parte alla volontà di potenziare il servizio in alcune zone del territorio comunale
© 2000-2017 Mediatica sas