Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotiziesardegnaSaluteSanitàAts, a Sassari la sede regionale
A.S. 13 gennaio 2018
Inaugurata la nuova sede dell´Azienda per la tutela della Salute, nell’ex Ospedale Civile di Piazza Fiume. Presenti tutte le massime autorità. Pigliaru: questa sede rappresenta sia il ruolo centrale che la Ats svolge in Sardegna, sia la grande opportunità, per Sassari, di governare quella parte così importante nella nostra vita che è la salute
Ats, a Sassari la sede regionale


SASSARI - Inaugurata questa mattina (sabato) la nuova sede dell'Azienda per la tutela della Salute, nell’ex Ospedale Civile, alla presenza del Presidente della Regione, Francesco Pigliaru, del Presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, dell'assessore della Sanità, Luigi Arru, e delle Autorità civili, religiose e militari della città. L'ospedale, sorto nel 1843, rappresentò fin dall’inizio la volontà di dare a Sassari, oltre che una struttura sanitaria per quell’epoca modernissima, anche un edificio che desse lustro alla città dal punto di vista architettonico. Utilizzato per un ultimo reparto ospedaliero fino al 2007, è stato individuato dal Ministero dei Beni Culturali quale possibile sede della Biblioteca Universitaria, storicamente ospitata presso la sede centrale dell’Università di Sassari e dell’Archivio di Stato. Un accordo tra il MIBAC ed ASL Sassari ha consentito la riqualificazione del complesso monumentale, la cui opera di restauro è stata finanziata interamente dal Ministero.

«Aver scelto questo complesso per la sede dell’Ats dopo il magnifico restauro che lo ha riconsegnato alla città e alla regione - ha detto il presidente Pigliaru - ha un valore fortemente simbolico: era un edificio cadente al quale un lungo e faticoso lavoro di smontaggio e rimontaggio ha restituito funzionalità e bellezza. Succede lo stesso quando si affrontano riforme profonde, come quella della sanità: ciò che abbiamo trovato, nonostante le tante eccellenze professionali, era un sistema insostenibile - ha sottolineato -, non in grado di garantire ai cittadini la necessaria qualità di servizi. Abbiamo avuto il coraggio di affrontarla, superando steccati storici e ripensando l’intero schema in modo unitario, per costruire una sanità più forte, efficace ed efficiente. Ciò pur nella consapevolezza della difficoltà e ben sapendo che per arrivare al risultato servono tempi lunghi, ma sarà nel corso di quest’anno che inizieremo a vedere i cambiamenti in positivo, sia per i cittadini che per chi nella sanità lavora. Nello stesso tempo - ha concluso Francesco Pigliaru - questa sede rappresenta sia il ruolo centrale che la Ats svolge in Sardegna, sia la grande opportunità, per Sassari, di governare quella parte così importante nella nostra vita che è la salute.

«È importante che l'Ats abbia scelto questa sede – ha detto l'assessore della Sanità – e l'inaugurazione di oggi rappresenta un momento simbolico molto forte. L'Azienda unica ha ereditato problemi inveterati, disservizi, gare non fatte, una organizzazione del lavoro inesistente. E questo grazie a chi solo oggi si ricorda della salute dei Sardi, nella disperata ricerca di visibilità mediatica. Non ci nascondiamo coi cittadini, ci sono stati problemi, legati al passaggio da otto ad una Azienda, e di questo ci scusiamo. Ma stiamo anche cominciando a vedere i primi frutti delle riforme, a partire da quella della Rete, con i medici di Sassari che si spostano a supporto dei colleghi di Lanusei per portare assistenza ad un paziente con una patologia importante. Non passerà molto tempo e avremo un servizio di elisoccorso moderno e dedicato, cosi come sta prendendo forma la rete dei servizi sul territorio. L'ho ribadito anche alle organizzazioni sindacali: il personale va ringraziato per il lavoro che svolge, non sempre nelle migliori condizioni organizzative. Questo sarà l'anno delle stabilizzazioni in sanità, delle assunzioni e della rimozione totale del blocco del turn over».

Fulvio Moirano. «Dopo un anno di duro lavoro possiamo dire che l'ATS non è più la semplice somma delle 8 precedenti Asl, bensì un’azienda unica che proprio in questi giorni ha deliberato la nuova dotazione organica fatta da circa 16.000 dipendenti: quasi duemila in più degli attuali dipendenti a tempo indeterminato. Ciò vuol dire che nel corso del 2018 centinaia di precari potranno essere stabilizzati e tanti giovani medici, infermieri, professionisti sanitari e tecnici potranno essere assunti in pianta stabile (complessivamente tra le 600 e le 800 unità). Un'operazione - sottolinea il direttore generale dell'Ats Fulvio Moirano - che oltre a mettere fine ad una precarizzazione che durava ormai da troppi anni, metterà a disposizione le risorse umane necessarie per un deciso miglioramento delle prestazioni, con particolare attenzione alla riduzione dei tempi di attesa per tutti i cittadini della Sardegna».
Commenti

22:19
«L’ospedale di Alghero deve avere la Rianimazione e mantenere il reparto di Otorino», ha dichiarato il consigliere regionale del Partito democratico Raimondo Cacciotto. Inviata una lettera al presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru ed all’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru
14:41
Anche quest’anno, le città italiane si illuminano di viola per accendere i riflettori su un “killer silenzioso” ancora troppo poco conosciuto: si stima che nel 2030 il tumore al pancreas sarà la seconda causa di morte per neoplasia al mondo. La città di Alghero aderisce illuminando di viola il bastione del Forte della Maddalena
12/11/2018
«Verranno trovate le soluzioni per salvare una struttura sanitaria fondamentale», ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, intervenendo questa mattina a Sassari alla manifestazione di protesta indetta dalle Segreteria territoriali di Fp Cgil, Cisl Fp ed Uil Fpl per impedire la chiusura del nosocomio cittadino
12/11/2018
Il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, l´assessore regionale della Sanità Luigi Arru ed i rappresentanti dell´unità di progetto hanno incontrato quarantotto allevatori emersi dall´irregolarità
12/11/2018
È stata realizzata grazie all´iniziativa del gruppo “Donne libere in lotta per il diritto alla salute”. Aprirà venerdì, nei locali della struttura al terzo piano di Malattie infettive e metterà a disposizione oltre ottocento volumi
13/11/2018
«La Regione cancelli la revoca della convenzione e salvaguardi le prestazioni nella struttura. Pronto il partner per ripartire», dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale
13/11/2018
Il consigliere regionale del Partito democratico Raimondo Cacciotto interviene sulla necessità di accreditare la struttura sassarese al sistema sanitario regionale
© 2000-2018 Mediatica sas