Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotizieportotorresPoliticaEconomia › Fondi restituiti al Ministero: replica di Wheeler
M.P. 14 maggio 2018
Il sindaco Sean Wheeler risponde così alle polemiche sulla restituzione dei 100mila euro. Una cifra che non corrisponde a quanto dichiarato in consiglio comunale dal primo cittadino che tenta di aggiustare il tiro, dopo aver sbagliato data di finanziamento e somme
Fondi restituiti al Ministero: replica di Wheeler


PORTO TORRES - «L'amministrazione comunale ha fatto quanto era nelle sue possibilità pur di non perdere i fondi, ma avrebbe dovuto stanziare altri 500 mila euro, impossibili da recuperare dal nostro bilancio. L'iter è iniziato nel 2004 e ha impegnato la struttura a lungo: tempo e risorse preziose che però, a conti fatti, sono state perdute. Il Comune aveva infatti ottenuto un finanziamento per la ristrutturazione di uno stabile che al momento della messa a gara dei lavori non era più nelle disponibilità dell'ente». Il sindaco Sean Wheeler risponde così alle polemiche sulla restituzione dei 100mila euro. Una cifra che non corrisponde a quanto dichiarato in consiglio comunale dal primo cittadino che tenta di aggiustare il tiro, dopo aver sbagliato data di finanziamento e somme.

«La storia inizia nel 2004 quando il Comune ottiene 121 mila euro per la realizzazione di un centro di educazione ambientale sull'isola dell'Asinara – spiega il sindaco - il progetto preliminare venne trasmesso nell'agosto di quello stesso anno. L'immobile individuato era l'ex edificio scolastico a Cala d'Oliva, una struttura per la quale la Conservatoria delle Coste aveva concesso un comodato d'uso gratuito nel 2003. Il Comune fece la progettazione definitiva, approvata il 19 dicembre 2012, ma quando si apprestava a mandarlo in gara la Regione aveva pubblicato i bandi Pfsl, i progetti di filiera e sviluppo locale».

«Il passaggio avvenuto dopo è fondamentale per comprendere la storia – precisa il sindaco – in pratica la Regione aveva individuato tra gli immobili strategici per i bandi Pfsl proprio l'ex scuola. L'amministrazione comunale di allora aveva valutato positivamente l'iniziativa e aveva riconsegnato la struttura alla Conservatoria che a sua volta l'aveva destinata alla realizzazione di un ittiturismo. Al Comune venne proposto dunque l'uso di un altro immobile, ma a cala dei Detenuti».

«L'immobile non aveva ovviamente le stesse caratteristiche: era quindi necessaria una nuova progettazione e, cosa più importante, il reperimento di molte più risorse, non più 121 mila euro, ma un totale di 630 mila euro. Siamo all'anno 2014, ma quanto succede dopo è quello riassunto da me in consiglio comunale. Il ministero ci concede poco tempo che il Comune usa, quando era già in corso il mio mandato amministrativo, per cercare risorse per 500 mila euro, partner istituzionali che potessero aiutare il Comune di Porto Torres a non perdere il finanziamento o in alternativa un diverso immobile. Le ultime comunicazioni in tal senso si riferiscono al 25 maggio, 30 giugno e anche 6 luglio dell'anno 2016».

«I nostri sforzi si dimostrano però vani: nonostante numerosi atti e addirittura un progetto definitivo, l'amministrazione si è ritrovata a dover rinunciare al finanziamento perché non in grado di accollarsi altri cinquecento mila euro di costi aggiuntivi. Intercorse in quel periodo anche il terremoto che devastò alcune zone del centro Italia, a quel punto non ho più avuto esitazioni a rimettere nelle disponibilità del Paese quelle risorse finanziarie. Il 19 ottobre 2016 scriviamo al ministero dicendo che essendo venuti meno i presupposti non si intendeva proseguire con l'attuazione».
Commenti
© 2000-2018 Mediatica sas