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Red 4 giugno 2018
Da domenica, via ai Treni del mare ed alle nuove corse per l´aeroporto di Elmas. «Si rafforza il servizio estivo per sardi e turisti», sottolinea l´assessore regionale dei Trasporti pubblici Carlo Careddu
In partenza i Treni del mare


CAGLIARI - Entrerà in vigore domenica 10 giugno l’offerta ferroviaria estiva di Trenitalia richiesta dalla Regione autonoma della Sardegna nel contratto di servizio. Più corse verso le località balneari per soddisfare il prevedibile aumento della domanda e potenziamento dei collegamenti anche con l’aeroporto. «L’attenzione verso il trasporto ferroviario è sempre molto alta – dichiara l’assessore regionale Carlo Careddu – e risponde all’obiettivo della Giunta di innalzare la qualità del servizio sulla rete isolana, la cosiddetta cura del ferro, a fronte di uno stanziamento attualmente superiore ai 500milioni di euro. A ciò si aggiungono i quasi 400milioni totali sino al 2025 del contratto di servizio con Trenitalia che prevede, tra l’altro, il rinnovo del parco rotabile, l’adeguamento degli impianti di manutenzione e dei servizi tecnologici, sistema di monitoraggio e obiettivi precisi a tutela del diritto dei sardi alla mobilità. Nell’ambito di questa attività, la direzione regionale di Trenitalia guidata da Amelia Italiano si impegna a rafforzare l’offerta verso le destinazioni più richieste nella stagione estiva. Obiettivo necessario in una regione a vocazione turistica come la Sardegna dove, oltre al trasporto funzionale ai servizi essenziali – aggiunge Careddu – deve essere garantito il collegamento anche con i luoghi di vacanza per residenti e non».

Venti nuovi treni feriali e quattordici festivi tra Cagliari ed Elmas, che hanno lo scopo di potenziare i servizi per l’aeroporto. L’offerta aumenta in previsione dell’incremento del traffico aereo nel periodo estivo e vista la crescita del numero di viaggiatori registrata nel 2017 (+25percento rispetto all’anno precedente) determinata da diversi fattori fondamentali: l’interconnessione tra stazione ed aeroporto ed il piano di comunicazione ad hoc attivato da Trenitalia negli scali collegati alla ferrovia e nei canali di vendita e monitor di bordo dei treni regionali della Penisola. Aumentano anche le corse verso Golfo Aranci con otto treni da Olbia, sei nei giorni feriali e due nei festivi, per servire ad esempio le spiagge di Marinella e di Cala Sabina. Prevista una rimodulazione oraria allo scopo di agevolare l’accesso al litorale di Olbia dai territori di Logudoro, Monte Acuto e Gallura. Due nuovi treni “del mare” anche tra San Gavino e Cagliari nella fascia di media mattina.

Concretamente, per la sicurezza della rete è in corso l’installazione in tutte le strade ferrate a scartamento ordinario del Sistema di controllo marcia treno. La copertura ha superato il 50percento della rete (circa 185chilometri) con oltre 12milioni di investimento spesi su 20milioni complessivi. Sono già stati completati gli interventi sulla Oristano-Macomer e sulla Macomer-Ozieri/Chilivani. Entro il primo semestre 2018 (secondo le stime di Rfi), il sistema sarà attivato anche sulle tratte Chilivani-Olbia e Decimomannu-Iglesias-Carbonia. Poi sarà realizzato per fasi il sistema Apparato centrale computerizzato-Multistazione sulla linea Cagliari-San Gavino-Oristano: un impianto che controlla contemporaneamente più stazioni e le relative tratte. Il Scmt garantisce una migliore gestione del traffico ferroviario, con elevati standard di regolarità e puntualità. In corso di automazione anche la rete a scartamento ridotto per garantire maggiore sicurezza e riduzione dei tempi di percorrenza. Procedono i lavori per l’installazione del sistema Accm (controllo centrale computerizzato) sulle tratte Monserrato-Isili e Macomer-Nuoro per i quali sono stati investiti 55milioni provenienti dal trasferimento di competenze delle ex Ferrovie complementari (35milioni, Decreto legislativo 46/2008) e dal Patto Sardegna (20milioni, Fsc 2014-2020). Si attendono ulteriori risorse a valere sul Piano operativo Fsc 2014–2020 per l’adeguamento ai nuovi standard anche delle tratte Sassari–Alghero e Sassari–Sorso. “Un altro aspetto decisivo per la sicurezza riguarda l’ammodernamento della flotta”, continua Careddu.

Si conferma così la politica di svecchiamento del parco rotabile sostenuta dalla Regione che prevede la riduzione del 77percento dell’età media della flotta sarda (Trenitalia) dai 23,5anni del 2016 ai circa 5 nel 2021. Complessivamente, le risorse per l’acquisto dei nuovi treni passano da 78,3 a 131,3 (+67percento) grazie all’impiego dei fondi strutturali Fsc. Nel 2018, l’Assessorato regionale dei Trasporti ha stanziato altri 53milioni di euro per acquistare cinque nuovi treni di maggiore capienza da destinare alle linee a maggior frequentazione, che si aggiungono ai diciotto già finanziati con risorse Trenitalia in virtù del contratto di servizio 2017-2025, per un totale di ventitre convogli. Sullo scartamento ridotto, invece, la Regione ha investito 43milioni di euro per nove automotrici Stadler operative sulle tratte Macomer-Nuoro, Sassari-Alghero, Sassari-Sorso composte da due carrozze. Gli Stadler, pensati per collegamenti brevi del trasporto pubblico locale sulla rete a scartamento ridotto, contribuiranno a fornire un servizio più efficiente ed a valorizzare collegamenti strategici per le zone interne dell’isola. Altri tre nuovi convogli per lo scartamento ridotto saranno acquistati sempre con le risorse del Piano operativo nazionale Fsc 2014–2020.
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