Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotizieportotorresEconomiaLavoro › Ammortizzatori: «9 milioni per Porto Torres e Portovesme»
M.P. 30 giugno 2018
La Giunta fa notare che “l’Unione Europea e le disposizioni in materia di aiuti di stato non c’entrano assolutamente nulla con questa norma, perché le risorse sono destinate a lavoratori licenziati non certo alle aziende”
Ammortizzatori: «9 milioni per Porto Torres e Portovesme»


PORTO TORRES - «Le dichiarazioni dell’attuale presidente della Commissione Affari Europei del Senato sul rifinanziamento degli ammortizzatori sociali per le aree di crisi complessa non solo sono errate ma anche fuorvianti». Lo dichiara l’assessorato regionale al Lavoro dopo che la commissione Politiche Ue del Senato ha espresso parere positivo sul provvedimento che rifinanzia gli ammortizzatori in deroga per le aree di crisi complessa. Il decreto legge numero 44 del 9 maggio 2018 costituisce l’ultimo atto del Governo Gentiloni e all’articolo 1 prevede un finanziamento di nove milioni di euro destinati agli ammortizzatori sociali nelle aree di crisi complessa in Sardegna.

Il senatore M5s Ettore Licheri, aveva spiegato che compito della commissione che presiede era quello di verificare che i soldi stanziati non fossero da considerarsi “aiuti di stato”.«La norma è stata fortemente voluta dall’allora Ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda,- spiega la giunta regionale - che nel corso di uno degli ultimi tavoli aperti al Mise sulla vicenda ex Alcoa era stato informato dalle organizzazioni sindacali che erano ormai esaurite le risorse per il pagamento dei trattamenti di mobilità in deroga in favore dei lavoratori (sia ex dipendenti diretti di Alcoa che ex dipendenti delle imprese esterne) e che perciò, a partire dal 1 luglio 2018 i lavoratori avrebbero cominciato a perdere il trattamento a sostegno del reddito».

Nelle more del riavvio degli impianti da parte di Sider Alloys, si rendeva perciò necessario recuperare risorse per garantire ai lavoratori lo strumento di sostegno del reddito perlomeno sino al 31 dicembre 2018. «Il Mise ha così assunto l’impegno di portare nell’ultimo consiglio dei ministri del Governo Gentiloni una norma per il finanziamento della mobilità in deroga e, poiché al tavolo erano presenti sia l’assessora regionale del lavoro, Virginia Mura, sia i vertici del Ministero del Lavoro, sono stati definiti i destinatari del provvedimento (i lavoratori delle due aree di crisi complessa della Sardegna: Portovesme e Porto Torres) e le risorse necessarie (cioè, nove milioni di euro)».

«Attualmente, il decreto legge è in fase di conversione, ma l’Unione Europea e le disposizioni in materia di aiuti di stato non c’entrano assolutamente nulla con questa norma, perché le risorse sono destinate a lavoratori licenziati non certo alle aziende. Quindi, se un merito c’è, è sicuramente da attribuire in prima battuta all’ex Governo, - sottolinea la Regione - per l’efficacia e la tempestività della sua azione, e poi alla Regione, in particolare l’Assessorato del Lavoro, che da sempre segue con attenzione la vertenza e che ha sottolineato immediatamente al Ministro l’esigenza di tutelare i lavoratori già operanti a Portovesme e Porto Torres con gli ammortizzatori sociali in scadenza». Un altro articolo del decreto legge si riferisce effettivamente a problematiche di cassa integrazione e, quindi, in linea teorica, trattandosi di ammortizzatori sociali destinati alle imprese, potrebbero intervenire valutazioni connesse a eventuali aiuti di stato.

«Ma, in questo caso, la norma consiste in una mera variazione di date rispetto a una disposizione contenuta nella Legge di Bilancio 2018, già pienamente valida ed efficace e comunque non riguardante imprese della Sardegna. Infine, per quanto riguarda i 9 milioni destinati ai lavoratori di Porto Torres e Portovesme, l’Assessorato del Lavoro fa sapere che, dopo gli ultimi incontri con le organizzazioni sindacali, le autorizzazioni per i pagamenti sono già in corso».
Commenti
11:11
Il grande numero di domande presentate, l’urgenza di dare risposte rapide alle istanze e la necessità di estendere il Microcredito a tutti i soggetti non bancabili, non solo i disoccupati. In risposta a tali esigenze, è stata varata martedì, dalla Giunta regionale, una delibera che incrementa le risorse disponibili del Fondo
22:25 video
Alghero: segnali positivi ed opportunità per lavoro ed impresa. Aperto oggi il nuovo centro in città, alla presenza del sindaco Mario Bruno e dell´assessore regionale al Lavoro Virginia Mura
12:18
«Si eliminano le disparità. Maggioranza disunita su un tema prioritario per la Sardegna», sottolinea il consigliere regionale di Fratelli d´Italia, che è intervenuto sul nuovo inquadramento dei dipendenti Forestas
10:20
Su 50 posti soltanto 32 lavoratori potranno accedere alla graduatoria a seguito della decisione dell´Aspal che ha imposto contratti di tipo privatistico in luogo di quelli di diritto pubblico che faranno perdere 18 assunzioni
15/11/2018
Interventi per un ammontare di 1.243milioni di euro, di cui 805,2 provenienti dal bilancio pubblico e 436,8 da capitali privati; occupazione associata agli interventi, una volta conclusi, stimata per difetto in 4.500 unità, oltre l’occupazione di cantiere, valutata per difetto in 860 unità
14/11/2018
La vicenda è stata esaminata oggi, a Cagliari, in un incontro convocato dall’assessore regionale dell’Industria Maria Grazia Piras. All’incontro erano presenti i sindacati, una delegazione dei lavoratori, rappresentanti della società Igea ed il sindaco di Olmedo Toni Faedda
15/11/2018
«Siamo convinti che il testo dovesse essere migliorato. Abbiamo formulato proposte per eliminare i punti di incertezza», ha dichiarato l´assessore regionale degli Affari generali, parlando della legge per l´inquadramento dei lavoratori dell´Agenzia
© 2000-2018 Mediatica sas