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Red 12 ottobre 2018
Le Fiamme gialle di Cagliari hanno individuato un magazzino contenente prodotti non sicuri e recanti la marcatura “Ce” contraffatta. Sequestrati oltre 2.294.000 articoli
Merce contraffatta: sequestrati 2,3mln di articoli


CAGLIARI - Nell’ambito dell’ulteriore intensificazione della lotta alla contraffazione ed alla commercializzazione di prodotti non sicuri, le Fiamme gialle di Cagliari hanno incrementato l’attività di intelligence per risalire, partendo dall’analisi delle informazioni acquisite dopo i numerosi sequestri effettuati negli ultimi mesi, ai canali di approvvigionamento di prodotti non originali e non conformi agli standard di sicurezza previsti ed oggetto di commercializzazione in tutta la provincia, ad opera di attività commerciali registrate tanto quanto di venditori abusivi.

L'attività di controllo del territorio, indirizzata e circoscritta da una puntuale disamina dei diversi spunti investigativi acquisiti, ha permesso di individuare nella campagne di Assemini, in località Troncu Is Follas, un capannone di circa 600metri quadri, nella disponibilità di una società di Cagliari operante nel settore del commercio all’ingrosso. Nella struttura, risultata non censita nella disponibilità della società, erano stoccati migliaia di scatoloni contenenti diverse tipologie di prodotti, pronti ad essere distribuiti a commercianti al dettaglio della provincia cagliaritana per la vendita al pubblico: accessori per la casa, utensili, materiale elettrico, prodotti di informatica, abbigliamento, articoli scolastici, casalinghi e prodotti tessili.

Oltre a questo, i finanzieri hanno trovato addobbi natalizi (articoli “fuori stagione” catalogati ed ordinati in attesa di essere distribuiti nei prossimi mesi a ridosso delle festività di fine anno), giocattoli (articoli destinati ad un pubblico giovanissimo e quindi maggiormente esposto ai rischi derivanti dalla mancanza dei requisiti di sicurezza). La maggior parte del materiale presente nel capannone (per un totale di 1.480.984 pezzi, per un controvalore stimato in oltre 2,1milioni di euro) è risultato essere in violazione del Codice sulla sicurezza prodotti, non riportando le indicazioni di conformità ai canoni di qualità imposti, a livello comunitario, per la libera commercializzazione. Inoltre, una parte della merce è risultata essere contrassegnata da una marcatura “Ce” contraffatta, riportando un logo che, rispetto all’originale (utilizzato per certificare il rispetto degli standard europei di qualità e sicurezza dei prodotti posti legalmente in vendita) è in realtà espressivo della sigla “China export” e quindi, non solo non conforme ai citati requisiti legali, ma fraudolentemente ingannevole per l’acquirente finale.

Le operazioni di controllo sulla tipologia e sulla qualità della merce si sono estese all’unità commerciale cui il magazzino era correlata. Anche in questa sede, l’esito delle ispezioni ha portato al riscontro di un'ingente quantità e tipologia di articoli posti in commercio in violazione alla norme sul commercio e sulla sicurezza dei prodotti: oltre 813mila prodotti della stessa tipologia riscontrata nel magazzino (per un controvalore stimato intorno a 1,153milioni di euro), anch’essi non riportanti il marchio di conformità alle norme comunitarie in materia di sicurezza prodotti o contrassegnati da una marcatura contraffatta. Tutta la merce rinvenuta, per un totale di 2.294.152 pezzi ed un controvalore complessivo stimato di oltre 3,253milioni di euro, è stata sottoposta a sequestro.

Il titolare della società è stata denunciata alla locale Autorità giudiziaria per frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci. Alle attività ispettive delle Fiamme gialle, si sono affiancati i controlli del personale del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Cagliari e del Servizio Prevenzione e sicurezza del lavoro dell’Azienda tutela salute di Cagliari, per quanto concerne la conformità del punto vendita in città alle prescrizioni normative, rispettivamente, in materia antincendio e di sicurezza sui posti di lavoro. Con quest'ultimo intervento, l’attività nel campo della sicurezza prodotti e contrasto alla contraffazione ha registrato, dall’inizio dell’anno, il sequestro di 2.655.901 articoli non sicuri e 93.208 prodotti contraffatti.
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