Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotiziealgheroPoliticaTasse › Albergatori a Porta Terra, stop avvisi
Red 3 dicembre 2018
Questa mattina, Ufficio Tributi e Step, alla presenza del sindaco di Alghero Mario Bruno, hanno incontrato a Porta Terra associazioni di categoria e albergatori, con i referenti di Federalberghi e Consorzio turistico Riviera del corallo, con la disponibilità a lavorare insieme ad alcune modifiche richieste sul regolamento Tari, così da sgravare ulteriormente tutti gli imprenditori da quegli oneri più controversi
Albergatori a Porta Terra, stop avvisi


ALGHERO - Qualsiasi dubbio dovesse insorgere a chi, cittadino o impresa, ha visto recapitarsi in queste settimane avvisi di accertamento sui controlli catastali in corso di esecuzione, con richieste di ricalcolo delle imposte comunali riferibili agli anni trascorsi, può rivolgersi alla Step, la ditta che gestisce il servizio, in Via Sant'Anna (davanti al palazzo comunale), dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, ed anche il sabato mattina. In caso di comprovato errore, saranno gli uffici stessi a procedere con immediata rettifica o cancellazione del debito.

La volontà dell'Amministrazione comunale di Alghero è quella di riscuotere nel rispetto dei vigenti regolamenti, con la massima equità e venendo incontro a tutti i cittadini e le imprese laddove ci siano margini di dubbio, errore o errata interpretazione. Infatti, è obbiettivo primario dell'Amministrazione ridurre proporzionalmente la pressione fiscale sulle imposte locali, ad iniziare proprio dalla Tari del 2019: motivo per cui gli uffici stanno lavorando per presentare nelle prossime settimane il prospetto definitivo da includere con gli allegati al bilancio comunale, nel quale ci siano importanti margini di riduzione dell'imposta sui rifiuti per tutte le categorie di utenti.

«Ad Alghero, per troppi anni è mancata una vera equità fiscale. Con cittadini e imprese che si sono sobbarcati oneri spropositati ed eccessivi rispetto al servizio e all'utilità dei beni oggetto di tassazione e troppi che, al contrario, hanno scientemente illuso le imposte locali. Si è così dato mandato alla struttura affinché, tramite una gara pubblica, superando i limiti interni riscontrati in passato nell'accertamento e nella riscossione coattiva, si individuasse una società di settore che potesse espletare con professionalità il servizio, iniziando proprio dall'aggiornamento del censimento tributario, inspiegabilmente fermo al 2001. Negli ultimi diciassette anni, infatti, nonostante la grande espansione edilizia, non è corrisposto quel proporzionale allargamento della base imponibile naturalmente atteso. Un fatto questo che ha generato negli anni disequilibri finanziari, superati via via con artifici contabili, le cui ripercussioni più pesanti però, le hanno sempre inconsapevolmente pagate i cittadini», è stato dichiarato dagli uffici comunali.

Pertanto, il tentativo in atto, perfettibile ed oggetto della massima attenzione della struttura comunale competente, a cui il sindaco Mario Bruno e l'assessore alle Finanze Gavino Tanchis hanno chiesto e preteso la più alta attenzione, è quello di riportare giustizia sociale in un campo delicato, facendo in modo che tutti paghino e paghino il giusto, ossia meno di quello che fino ad oggi è stato richiesto ai contribuenti. Questa mattina (lunedì), proprio in quest'ottica, Ufficio Tributi e Step hanno incontrato a Porta Terra, alla presenza del sindaco Bruno, associazioni di categoria e albergatori, con i referenti di Federalberghi e Consorzio turistico Riviera del corallo, con la disponibilità a lavorare insieme ad alcune modifiche richieste sul regolamento Tari, così da sgravare ulteriormente tutti gli imprenditori da quegli oneri più controversi. Saranno da subito oggetto di verifica ed eventuale sospensione gli avvisi riportanti i calcoli aggiornati sulle aree scoperte operative, oggetto di possibile diversa qualificazione.

Nella foto: un momento dell'incontro
Commenti
11:55 video
Il caos cartelle pazze travolge Gavino Tanchis che parla di «problema risolto». L´ex assessore in una conferenza stampa annuncia l´uscita dalla maggioranza ad Alghero del Partito dei Sardi ma le due consigliere comunali, Millanta e Boglioli, non lo seguono e disertano la conferenza. Critiche anche ai partiti di opposizione. Ecco le sue parole
10:45
«Dopo le dimissioni dovute dell’Assessore Tanchis bene farebbe il Sindaco a seguire l’esempio del suo ex fedele». Piras e Salaris si dicono estremamente preoccupati e chiedono la convocazione del Consiglio comunale di Alghero
23:53
«Eppure, siamo stati facili profeti. Le cartelle pazze si potevano e dovevano evitare con un maggiore ascolto ed attenzione a quella forza politica, che aveva sommamente contribuito alla sua elezione, che invece è stata, prontamente “rimpiazzata” da altre forze estranee all’alleanza elettorale e al programma sottoscritto, certamente, a suo dire, sempre per il bene della città e in prima persona singolare, come sua inveterata abitudine», si legge in una nota congiunta firmata dal Coordinamento cittadino e dal gruppo nel Consiglio comunale di Alghero
16:50
«Nel luglio 2016, poco più di due anni fa, dopo l´approvazione da parte della Maggioranza della delibera per l´assegnazione della riscossione coattiva, in un nostro comunicato scrivemmo: “non possiamo che essere molto preoccupati per i risvolti che questa decisione potrebbe avere per il futuro di molti cittadini algheresi che dovrebbero essere, da chiunque governa (con noi lo sarebbero), salvaguardati”», ricordano i portavoce del Movimento 5 stelle in Consiglio comunale di Alghero Roberto Ferrara e Graziano Porcu, con una nota che spazia dall´esternalizzazione del servizio di riscossione coattiva alle dimissioni dell´assessore Gavino Tanchis
9/12/2018
Riscossione dei tributi, Pais: «facciamo un referendum per chiedere ai cittadini se sono a favore della privatizzazione, dopo l’assessore Tanchis, si dimetta anche il sindaco»
© 2000-2018 Mediatica sas