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S.O. 24 aprile 2019
Roberto Ferarra: a meno di due mesi dal voto, negli altri schieramenti politici, da destra a sinistra, non si ha ancora l’indicazione di chi saranno i rispettivi candidati a Sindaco
«Destra e sinistra, solo ammucchiate»


ALGHERO - «Se il buongiorno si vede dal mattino, allora non resta che augurarci un mattino a 5 Stelle. Auspico che i cittadini algheresi si mettano la mano sulla coscienza, lasciando da parte la logica del voto all’amico, dandoci una mano per cambiare rotta e risollevare le sorti di questa città la quale merita certamente molto di più di quello che la politica ha dato ad Alghero e agli algheresi dalle amministrazioni di destra e sinistra che si sono alternate negli ultime vent’anni al governo della città». Roberto Ferrara sferra l'attacco alla "vecchia" politica in previsione del voto del 16 giugno nel Comune di Alghero.

«Sono già trascorsi circa due mesi da quando il MoVimento 5 Stelle ha individuato nella figura dell’ingegner Roberto Ferrara la persona candidata a Sindaco. Nel frattempo, a meno di due mesi dal voto, negli altri schieramenti politici, da destra a sinistra, non si ha ancora l’indicazione di chi saranno i rispettivi candidati a Sindaco. Se questi sono i presupposti, con la sinistra e la destra che non sono ancora riusciti a individuare i componenti dei vari schieramenti o meglio, “le ammucchiate di partiti”, con liste civiche e civetta che andranno a costituire le due coalizioni, possiamo anche già prevedere cosa possano significare altri 5 anni di governo da parte di questi carrozzoni politici costruiti non per governare, ma solo per vincere le elezioni» attaccano a testa bassa dal movimento per Roberto Ferrara sindaco.

«Un film che, purtroppo, non avremmo mai più voluto rivedere eppure, anche in questi giorni, stiamo continuando ad osservare anche con il Consiglio regionale dove, dal giorno delle elezioni del 24 febbraio, abbiamo ancora una Giunta regionale che lavora neanche a mezzo servizio. E questo è solo l’inizio. Un segnale chiaro che dimostra, se ancora fosse necessario, il ritorno della vecchia politica nella quale l’interesse per la gente e i cittadini passa nuovamente in secondo piano e l’unica cosa che pare contare è solo ed esclusivamente la spartizione degli incarichi politici, del potere e delle poltrone» conclude Ferrara.
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