Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotiziecagliariCronacaSanità › Imprenditore cagliaritano fuma l’erba contro il dolore
M.L.P.C. 7 ottobre 2014
Imprenditore cagliaritano affetto da sclerosi multipla riesce ad attenuare i forti dolori solo con la marijuana
Imprenditore cagliaritano fuma l’erba contro il dolore


CAGLIARI – Luciano Vacca abita a Cagliari e fa l’imprenditore. Da undici anni ha scoperto di essere malato di sclerosi multipla di tipo progressivo primario, la forma più rara. A poco a poco perde l’uso delle gambe e di un braccio. Non può più recarsi a lavoro e si organizza l’ufficio dentro casa. La sedia a rotelle è la sua fedele compagna da tutti questi anni. Purtroppo la sclerosi è una malattia che non da scampo: non si può guarire ma solo alleviare i dolori e gli spasmi muscolari. L’unico modo che ha l’uomo per riuscire a dormire qualche ora di seguito e rilassare gambe e braccia è fumare la marijuana.

Qui in Italia l’uso, anche a fini medici, è illegale e Luciano Vacca deve procurarsi le “dosi” nei quartieri di spaccio cagliaritani ma, essendo spesso impossibilitato fisicamente nel recarsi personalmente dagli spacciatori, è costretto a mandare per lui gli amici. Questo forse il rimorso più grande che ha: che le persone a lui care che rischiano per garantirgli qualche ora di pace vengano perseguiti dalla giustizia.
Ha già provato coi medicinali a base di cannabis, quelli autorizzati dallo Stato: prima il Sativex, che ha effetti collaterali pare devastanti, e poi il Bedrocan, cannabis essiccata che si faceva arrivare dall’Olanda con costi esorbitanti e in tempi lunghissimi. Da qui l’unica speranza per alleviare gli spasmi è stata quella di acquistare in prima persona dagli spacciatori e in un futuro di coltivare da se una piantina.
La cannabis fino all'avvento del proibizionismo è stata per migliaia di anni un'importante pianta medicinale condivisa da molte culture nel mondo e negli ultimi decenni si è accumulato un certo volume di ricerche sul suo uso nelle attività farmacologiche e sulle sue possibili applicazioni: in Italia studi approfonditi sui suoi effetti sono stati effettuati dal Professor Gian Luigi Gessa docente di Neuropsicofarmacologia e direttore del Dipartimento di Neuroscienze all'Università di Cagliari.

La pianta torna oggi ad essere usata nel trattamento di certe patologie, per esempio per ridurre la nausea dovuta a chemioterapia o in malati di Aids. Studi clinici hanno mostrato effetti significativi anche nel dolore tumorale, ed hanno confermato l'ottima attività per il dolore neuropatico e per i sintomi dolorosi nella sclerosi multipla (spasticità, sintomi della vescica, qualità del sonno).
Se l'uso a scopo ricreativo resta illegale in molte parti del mondo, l'uso medico della cannabis è ormai completamente o quasi completamente legale in alcuni paesi europei, tra cui Austria, Canada, Finlandia, Germania, Israele, Italia, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna. Negli Stati Uniti il commercio (sia vendita che acquisto) di cannabis per qualsiasi scopo è reato federale, mentre è legale la produzione per utilizzo personale in 20 Stati e nel District of Columbia.

In Italia è perfettamente legale, per un paziente che ne necessiti, ottenere farmaci a base di cannabinoidi. Peccato che non sia una procedura semplice. Moltissimi malati vivono un lungo calvario per procurarsi i medicinali di cui hanno bisogno, spesso pagando di tasca propria una terapia che può arrivare a costare anche migliaia di euro.
Un altro dei problemi a cui vanno incontro i pazienti sono i medici stessi: non è semplice trovare un medico disposto a prescrivere questo tipo di terapia, e in molti non lo fanno proprio perché non conoscono gli impieghi del farmaco né dove reperirlo. Il problema poi si complica fintanto che saranno le stesse industrie farmaceutiche ad avere interessi troppo alti.
Commenti
14/1/2017
Il capogruppo dei Riformatori Sardi-Liberaldemocratici in Consiglio Regionale Attilio Dedoni ha presentato una mozione, sottoscritta dall´intera coalizione di Centrodestra, sulla prevista chiusura del Centro dell´ospedale cagliaritano
12:37
L´appuntamento, in programma dalle ore 13 alle 17 nella sala del Negozio Chicco, in Via Principessa Maria 63-65, è aperto a genitori, nonni ed operatori del settore infantile e pediatrico
11:33
Iniziano domani mattina, nella sala gli incontri dell´ospedale San Francesco, gli incontri dell´assessore regionale della Sanità Luigi Arru nelle otto aree socio sanitarie della Sardegna
14/1/2017
«No al trasferimento del Centro per la sclerosi multipla al San Giovanni di Dio», chiede il consigliere regionale di Forza Italia Edoardo Tocco, vicepresidente della Commissione Sanità
15/1/2017
Trasporto sanitario urgente dall´aeroporto di Alghero a quello di Roma nell´ospedale Bambin Gesù, a favore di una bimba di cinque giorni in imminente pericolo di vita
14/1/2017
A quanto ammontano i risparmi previsti con l’entrata a regime dell’Azienda per la tutela della salute? Secondo quanto affermato dall’assessore Paci, la spesa prevista per la sanità risulterebbe essere grosso modo la stessa degli anni passati
14/1/2017
La Giunta Regionale ha deliberato la proroga di dodici mesi dei Piani personalizzati di sostegno per persone con handicap grave
14/1/2017
Desirè Manca, portavoce in Consiglio Comunale di Sassari del Movimento Cinque Stelle, interviene sulla «drammatica situazione del Pronto Soccorso di Sassari che, sottodimensionato nell´organico, nel 2016 ha dovuto assorbire, fra mille difficoltà, ben 46.702 ingressi»
© 2000-2017 Mediatica sas