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M.L.P.C. 9 ottobre 2014
E’ nato l’1 settembre il primo Cagliari Club made in Usa, che conta ventitre iscritti. Sono i sardi residenti in Canada, Messico e negli Stati Uniti
«A New York si può gridare Forza Cagliari!»


CAGLIARI - E’ nato l’1 settembre e conta già ventitre iscritti, tra i sardi residenti negli Stati Uniti, Canada, Messico e ovviamente New York: è il primo club rossoblu della Grande mela, il “Cagliari Club New York New York”. Il suo fondatore è Pietro Porcella, giornalista freelance, event organizer, pr, insegnante, poliedrico cagliaritano che che da due anni vive a New York, dopo dodici di stanza alle Hawaii. Pietro, del Cagliari Calcio ha fatto una grande passione, fin da quando, ragazzino, insieme al padre, andava allo Stadio Amsicora per ammirare le gesta di Gigi Riva.

«Vivevamo lì in Via Cagna – ricorda Pietro – e dopo pranzo, fatti i compiti in fretta e furia, andavo anche a vedere tutti gli allenamenti delle squadre di Silvestri e di Scopigno. Il mio grande trofeo, a undici anni, è stato il calzettone di Gigi Riva preso negli spogliatoi il giorno dello scudetto!». Una passione, quella per lo sport, che ha trasmesso ai due figli maschi: Francisco (il grande, sardo-hawaiano e super campione a livello mondiale di surf da onda) e Niccolò (anche lui per metà sardo e per metà hawaiano, kitesurfer di professione). Ora, dopo 40 anni di professione, girando per il mondo, alternando le visite a Cagliari coi suoi punti fissi a Maui, nelle Hawaii, e a New York, dove è di casa la moglie Kristen, Pietro ha deciso di dare un punto fermo alla sua passione: dopo un consulto con Giulini, il presidente del Cagliari Calcio, e il centro di coordinamento ha dato vita al Cagliari Club New York New York, la cui sede è a Manhattan, nella sua abitazione nell’Upper West Side, davanti alla Columbia University.

Porcella di esperienza ne ha tanta: da giovane giornalista aveva seguito la squadra come corrispondente per il Messaggero di Roma e il Mattino di Napoli («mi capitava a volte nella vecchia tribuna stampa del Sant'Elia, di sedere a fianco al grande Gianni Brera», racconta) e nel 2003 alle Hawaii aveva costituito il “Cagliari Club Maui Hawaii”: il club di tifosi più lontano dall'Italia in tutta la Serie A. Ora il suo progetto non è solo quello di creare un gruppo di semplici tifosi oltreoceano, perché le iniziative e i progetti sono tanti e lo ha comunicato anche al presidente Giulini. «Oltre che radunare alcuni sportivi sardi oltreoceano, vorrei proprio che la squadra facesse un giro degli Usa, incontrando due o tre squadre del campionato statunitense. Sarebbe un'occasione unica per far incontrare i sardi residenti con la squadra in uno stadio oltreoceano e anche per fare una bella promozione a Cagliari e alla Sardegna tutta».

Nella foto: Pietro Porcella con Gigi Riva durante le celebrazioni a 40 anni dallo scudetto del Cagliari
Commenti
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