Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotiziecagliariTurismoAeroporto › Rilanciare Meridiana anche coi giganti di Monte e´ Prama
Stefano Idili 14 ottobre 2014
Gli eccezionali ritrovamenti dei giganti di Monte e´ Prama non possono che rappresentare anche uno straordinario ritorno di immagine e attrazione per la Sardegna. Una buona campagna di marketing potrebbe favorire anche la compagnia Meridiana, oggi in crisi
Rilanciare Meridiana anche coi giganti di Monte e´ Prama


CAGLIARI – Due questioni hanno conquistato la ribalta della cronaca in questi giorni: la vertenza Meridiana e i giganti di Mont e’ Prama. Due temi apparentemente distanti. Il primo riguardo il dramma degli esuberi, ovvero persone, (in totale 1600) mentre il secondo uno straordinario ritrovamento archeologico. Ma nonostante l’apparente distanza, sono due facce della stessa medaglia chiamata Sardegna.

Nel caso della compagnia aerea, la crisi dell’azienda che rispecchia una andamento non soddisfacente in relazione all’affermazione su tutto il panorama nazionale, e non solo, delle cosi dette “low cost”. Un trend sempre più in crescita che era più che prevedibile, ma che ha travolto come un bulldozer i vettori che non si sono fatti trovare preparati a partire da Alitalia, poi salvata dall’intervento statale. Adesso tocca a Meridiana i cui (disperati) dipendenti, la vertenza sarà affrontata questo venerdi in un vertice tra Governo Centrale e Regione, chiedono uno sforzo agli Enti pubblici affinché vi sia un sostegno economico proprio come avviene col co-marketing per le “low-cost”.

Ma è possibile sopperire al mancato funzionamento del mercato attraverso iniezioni di milioni di euro? Forse per un determinato periodo e con degli scopi ben precisi, ma è palese che se un qualsiasi tipo di intrapresa non riesce a reggere l’impatto della concorrenza qualche domanda è d’uopo porsela. E allora qui si affaccia il tema di Monte e’ Prama.

Scoperta che risale a metà degli anni ’70. Scavi proseguiti per 40 anni che oggi vedono la comparsa di elementi di eccezionale importanza e di livello mondiale per gli studi antropologici della razza umana. Dunque, è comprensibile che siamo davanti ad un fatto di una portata enorme. Un evento che, come detto dagli stessi studiosi, potrebbe mutare gli intendimenti riguardo la presenza dell’uomo nel Mediterraneo trattandosi delle statue più vecchie mai ritrovate.

Cosa c’entra dunque la similitudine con Meridiana. C’entra eccome. Il vettore già dell’Aga Khan, nato come Alisarda, avrebbe dovuto (e la speranza e che lo possa ancora essere) diventare la compagnia della Sardegna. Dunque, come accade anche per altri località turistiche, le Isole Baleariche sono un esempio, non solo un mezzo di trasporto, ma un volano per lo sviluppo dell’Isola. La volontà, ovviamente c’era e c’è.

Ma, tra costosi reinserimenti del personale, come dicono i manager e tra politiche indiscriminate, come dicono i lavoratori, la Meridiana è in profonda crisi. Tutto però gira intorno ad un punto fondamentale: il mercato. Se la Sardegna non è la meta prescelta dai villeggianti come anni fa, se perde appeal e se non ci sono motivi validi per visitarla, c’è il calo del giro d’affari per le compagnie.

A questo punto viene spontaneo pensare come sia possibile perdere un'ennesima occasione come quella rappresentata dai giganti di Monte e’ Prama, ma così pare. Oltre lo scippo dei lavori, assegnati ad una ditta Emiliana, questo dopo che le università e gli archeologi sardi hanno fatto tutto il “lavoro sporco”, c’è il serio rischio di una mancata valorizzazione di tali ritrovamenti. Solo questa scoperta, è chiaro, potrebbe garantire con una massiccia e adeguata promozione e organizzazione dell’offerta museale, un attrazione unica. Ciò potrebbe dare uno slancio agli arrivi in Sardegna, legati però ad una motivazione chiara, e una grossa boccata d’ossigeno all’asfittica economia isolano. C’è anche lo slogan: Meridiana la compagnia dei giganti di Monte e’ Prama.



Nella foto uno dei giganti ritrovati
Commenti
12:05
Il pronunciamento Ue, scontato per Alghero, sblocca comunque la procedura di privatizzazione in Sogeaal la cui scadenza è fissata al 7 settembre. Il 3 agosto invece si deciderà sul futuro della base Ryanair. Forte imbarazzo nel Pd sardo per le scelte dell'assessorato regionale ai Trasporti su Alghero
20:19
Giuseppe Fadda, Alessandro Loi, Giampietro Moro e Pietro Sartore all´indomani del pronunciamento Ue ricordano come nella delibera di consiglio comunale approvata nella seduta convocata a Cagliari, tra gli impegni, si chiedeva proprio di garantire il supporto finanziario alla Sogeaal
8:46
«Da oggi nessuno potrà accampare scuse ed attaccarsi ad alibi. Finalmente è arrivata l’ufficialità da parte della Commissione Europea che, in maniera chiara ha sentenziato che i contributi erogati alle compagnie da parte della Sogeaal sono legittimi», dichiara il segretario regionale generale della Filt Cgil
29/7/2016
«Ma alcune ipotesi appaiono confortanti», sottolinea l´assessore regionale dei Trasporti. «Appare quindi ampiamente giustificata l´estrema cautela e circospezione che ha ispirato l´agire della Regione in questa vicenda», ha poi concluso
9:07
L’onorevole Soru ha l’abilità di sostenere due tesi opposte contemporaneamente: la Commissione dell´Unione Europea conferma che gli aiuti alle low cost si possono fare, ma dice che il sottoscritto sbagliò strategia
29/7/2016
Così il sindaco di Alghero, capofila dei primi cittadini del Nord Sardegna che stanno portando avanti la battaglia per evitare la fuga di Ryanair dallo scalo Riviera del Corallo, commenta la decisione assunta dalla Commissione Ue sugli aiuti di stato alle compagnie low cost in Sardegna
8:01
«Ora che la Commissione Europea si è finalmente espressa, togliendo dal tavolo l’intralcio causato dalla procedura per aiuti di Stato contro la legge 10, per l’assessore Deiana non ci sono più alibi: è giunto per lui il momento di presentare il suo modello alternativo di agevolazioni che consentirà di mantenere, anzi di riportare, in Sardegna i flussi turistici delle compagnie aeree low-cost», dichiara il capogruppo dei Riformatori Sardi–Liberaldemocratici in Consiglio Regionale Attilio Dedoni
29/7/2016
Lo scalo ha completato con successo le procedure per entrare a far parte del programma Airport Carbon Accreditation promosso da Aci Europe, l´associazione degli aeroporti europei
29/7/2016
«Attendiamo di leggere pronuncia integrale per capire effetti reali», dichiarano i vertici regionali delle due associazioni di categoria
29/7/2016
Facciamo chiarezza: quello che arriva da Bruxelles oggi è un siluro per l´ex Giunta di Centrodestra guidata da Cappellacci che ha voluto stravolgere il sistema precedente di sostegno al traffico aereo da e per la Sardegna, già sperimentato fino al 2010, verificato e considerato legittimo dalla Commissione
29/7/2016
La Commissione europea conferma pienamente le indiscrezioni sui procedimenti in corso per i presunti aiuti di stato alle compagnie aeree riconoscendo la regolarità dell'operato del mamagement e della Regione nei confronti dei contratti Ryanair su Alghero. Problemi solo per gli scali di Olbia e Cagliari
29/7/2016
Sarebbe opportuno commentare una sentenza e non un comunicato stampa, anche se dell´Unione Europea, ma di fronte a commenti che vanno oltre i confini del ridicolo occorre almeno ristabilire i punti fermi e dare il merito a chi lo ha
19:10
Lo sottolinea Francesco Sanna, deputato del Partito Democratico, a riprova del forte ritardo con cui si muove l´assessorato regionale ai Trasporti in tema di incentivi e sostegno alla mobilità a basso costo
© 2000-2016 Mediatica sas