Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotiziecagliariCronacaSanità › Ricoverato per frattura muore pochi giorni dopo
M.L.P.C. 24 ottobre 2014
L’anziano, durante il trasporto verso Muravera per la dialisi si sarebbe fratturato un braccio ma dopo dieci giorni di cure in ospedale è deceduto
Ricoverato per frattura muore pochi giorni dopo


CAGLIARI – Due giorni fa un ottantenne di San Nicolò Gerrei, Angelo Carta, è morto in un letto dell’ospedale SS. Trinità di Cagliari: vi era stato ricoverato per una frattura ad un braccio. La vicenda è iniziata più di una settimana fa, quando l’anziano, affetto da diverse patologie, è stato portato all’ospedale di Muravera per la dialisi con un mezzo di un’associazione che si occupa di trasportare i malati nelle strutture sanitarie.

Subito dopo il viaggio però aveva lamentato forti dolori al braccio. Da qui la decisione di trasferirlo al SS. Trinità e di trattenerlo per ulteriori accertamenti. Dopo circa una decina di giorni di cure l’anziano però è deceduto.

Ora gli investigatori della Procura, su segnalazione della struttura sanitaria cagliaritana, si sono messi al lavoro. Ci sarà da chiarire, dopo l’autopsia che verrà effettuata oggi dal medico legale Roberto Demontis, la reale motivazione della morte dell’uomo, che a detta dei medici dell’ospedale di Via Is Mirrionis è avvenuta per cause poco chiare e quindi se sia legata al suo già precario stato di salute o se c’entri qualcosa il trasporto verso Muravera.

Nella foto: l'ingresso dell'Ospedale Santissima Trinità
Commenti
17:01
«Un progetto in grado di porre fine ai viaggi fuori dalla Sardegna», propone il consigliere regionale di Forza Italia Edoardo Tocco
25/8/2016 video
Nel pomeriggio, il personale medico di Alghero è intervenuto prima per soccorrere una ragazza punta da un´ape e poi per un uomo che, per motivi non ancora chiariti, ha lamentato problemi alle gambe
27/8/2016
Il dubbio che la consulenza pagata con soldi pubblici fosse un “paravento” per giustificare scelte clientelari già assunte
25/8/2016
«Quale premialità ai dipendenti? La situazione è paradossale: sono i dipendenti ad essere in debito con l´azienda! Neanche nei paesi del centro Africa sarebbero capaci di fare peggio», dichiarano i segretari di Fsi, Nursind e Fials
© 2000-2016 Mediatica sas