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S.I. 28 ottobre 2014
L’escursione di Domenica 2 novembre, organizzata da Sandro Mezzolani, si snoderà nella parte centrale dell’itinerario, tra le antiche miniere di S’Arcilloni, Tacconis e Nicola Secci, dove sarà possibile visitare un breve ma interessante tratto di galleria
Via dell´Argento: gita nel Parco Geominerario


CAGLIARI - Via dell’Argento è uno straordinario itinerario storico-minerario che ricalca una strada mineraria (la più lunga dell’isola) realizzata nella seconda metà dell’Ottocento, per collegare le miniere del giacimento argentifero del Sarrabus (Sardegna Sud-orientale). La strada ha inizio dalla foresta primaria di Tuviois (Sinnai), ai piedi del massiccio del Monte Genis, percorre la bella gola del Rio Ollastu (Burcei) affronta le ripide salite del Monte Gennargiolas e la cresta di Monte Narba (San Vito) fino alla foresta demaniale di Baccu Arrodas (Muravera). L’itinerario è lungo 47 chilometri, percorsi tra antiche mulattiere, sentieri nel bosco e rocciai panoramici, circondato dal più totale silenzio e punteggiato da minuscoli gruppi di case, un tempo alloggi per minatori.

Via dell’Argento deve le sue fortune alla scoperta del maggiore giacimento di argento nativo (puro) d’Italia, dove a partire dal 1870 e per circa 30 anni, in 9 miniere (Tuviois, Serr’e S’Ilixi, Nicola Secci, Tacconis, S’Arcilloni, Masaloni, Giovanni Bonu, Monte Narba e Baccu Arrodas), lavorarono oltre 2000 minatori producendo 3 mila tonnellate di argento. Il Sarrabus nelle statistiche minerarie del Regno era tra le aree minerarie più ricche della Nazione e d’Europa, fino alla crisi delle miniere, dovuta al calo del valori dell’argento sul Mercato Internazionale, che portò al progressivo abbandono dei lavori. Nella sola miniera di S’Arcilloni, nella parte profonda dei lavori, fu individuata una massa mineralizzata in argento dalla quale vennero ricavate 30 tonnellate di ricchissimo minerale.

L’escursione di Domenica 2 novembre, organizzata da Sandro Mezzolani, si snoderà nella parte centrale dell’itinerario, tra le antiche miniere di S’Arcilloni, Tacconis e Nicola Secci, dove sarà possibile visitare un breve ma interessante tratto di galleria. Sono in tutto 11 chilometri con minime pendenze, lungo mulattiere e sentieri, quindi adatti a tutti gli appassionati di trekking. L’itinerario Via dell’Argento è molto conosciuto dagli appassionati di trekking e soprattutto di mountain bike, per la bellezza della mulattiera che per oltre 20 chilometri costeggia il Rio Ollastu. L’itinerario è anche inserito tra quelli del Parco Geominerario della Sardegna, per la bellezza dei luoghi, per l’importanza dei siti minerari e per la particolarità degli aspetti geologici, che lo rendono un grande Museo all’aperto di geologia.
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