Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter Alguer.cat
Cagliari OgginotiziecagliariPoliticaAmministrazione › Cagliari: nuova vita alle aree degradate
M.L.P.C. 1 novembre 2014
Dai banchi del Comune la proposta di affidare ai cittadini gli spazi pubblici inutilizzati della città per recuperarli e renderli fruibili alla collettività
Cagliari: nuova vita alle aree degradate


CAGLIARI – Dalla Maggioranza arriva in Consiglio Comunale la proposta di affidare ai cagliaritani gli spazi della propria città inutilizzati o degradati. I consiglieri Ferdinando Secchi, Giovanni Dore e Enrico Lobina hanno una chiara idea del progetto ed hanno presentato una proposta di deliberazione consiliare che ha come obiettivo quello di affidare ad associazioni di cittadini aree comunali degradate, inutilizzate o dismesse col proposito di recuperarle e metterle a disposizione della collettività. Dal Quartiere del Sole fino al centro della città e alle periferie, con l’idea che gli spazi pubblici inutilizzati non debbano essere un costo per il Comune ed al contempo debbano essere utilizzati dai cittadini.

«L’obiettivo è quello di restituire decoro ad alcune zone della città – spiega il primo firmatario, Secchi, di Sardegna Pulita – a costo zero per le casse comunali, e coinvolgendo gli stessi residenti». Il progetto, dovrebbe approdare in Aula nelle prossime settimane. «Nel territorio cittadino – si legge nel documento presentato - esistono delle aree inutilizzate ed abbandonate di proprietà comunale prevalentemente acquisite in seguito a cessioni di lottizzanti di aree di espansione, che l’Amministrazione non ha mai attrezzato al fine del loro utilizzo e che per tale motivo si presentano in stato di abbandono e di degrado. Il riuso degli spazi degradati o inutilizzati e dismessi, e la riqualificazione di intere aree urbane della città sono temi di fondamentale importanza per la riqualificazione urbana, per la tutela dell’ambiente contro il consumo di suolo, per il sostegno a progetti culturali, ludici e sportivi nonché per un’azione efficace a favore di sviluppo produttivo e occupazione».

Un modo anche per sperimentare nuove forme di sinergia fra la pubblica amministrazione e la cittadinanza. Inoltre, «gli spazi dismessi e inutilizzati in città – aggiunge Ferdinando Secchi - possono stimolare progettualità culturali e imprenditoriali». La proposta è chiara: «assegnare spazi comunali in uso gratuito, tramite procedure di evidenza pubblica, ad associazioni e cooperative di residenti preferibilmente di quartiere, che si potranno occupare a costo zero per l’amministrazione, di presentare dei progetti orientati a sviluppare l’interazione tra creatività, innovazione sociale, imprenditoria, soprattutto a favore della domanda crescente dei cittadini di poter disporre di spazi pubblici».
Commenti
17/2/2017
Domani, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, si recherà al Liceo Classico G.Siotto Pintor, dove si terrà la firma della convenzione tra la Presidenza del Consiglio ed il Comune. «Restituisca 700milioni ai sardi e mantenga le promesse di Renzi», dichiara il coordinatore regionale di Forza Italia Ugo Cappellacci
16/2/2017
Respinto anche dal consiglio di stato il ricorso di Ambiente 2.0 in merito all´appalto per la raccolta integrata dei rifiuti urbani di Alghero. In ballo l´avvio del nuovo servizio
16/2/2017
Rappresentanza, sanzioni ed alloggio: questa sera, la massima assise cittadina ha approvato la proposta presentata dall´assessore alle Politiche sociali Monica Spanedda
16/2/2017
Importanti novità previste con l´annualità 2017 del progetto sperimentale “Ampra la Bicicleta en Ciutat”, il primo “Bike to work” in Italia ad aprire agli studenti. Potranno aderirvi anche i minorenni, dai 14 anni in su. L´Amministrazione comunale riconosce 25centesimi di euro per in bicicletta
30/1/2017
L’incarico del presidente del Parco dell’Asinara sarebbe «incompatibile con altri incarichi pubblici»La proposta di delibera del Consiglio comunale convocato per domani mattina (martedì) sull’isola dell’Asinara non lascia spazio a dubbi sul ruolo del futuro presidente del parco dell’Asinara
© 2000-2017 Mediatica sas