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Cagliari OgginotiziecagliariCronacaArresti › Accoltellamento a Sant´Elia, aggressore confessa
M.L.P.C. 3 novembre 2014
Accoltellamento di Sant’Elia: uno dei due ragazzi fermati, Diego Dario Caria, confessa. In questi giorni l’udienza di convalida degli arresti
Accoltellamento a Sant´Elia, aggressore confessa


CAGLIARI – La lite è avvenuta venerdì mattina, quando a causa di un diverbio nato per una mancata precedenza, ma pare anche per vecchi rancori, Alberto Orrù, 22enne residente nel quartiere, è stato inseguito mentre era a bordo del suo scooter da una Ford Ka guidata da Diego Dario Caria. In via Schiavazzi l’auto ha speronato lo scooter che è finito contro una macchina parcheggiata: Caria, non pago di questa prima aggressione, sarebbe tornato a casa sua a prendere un coltello col quale in prossimità di Piazza Silesu ha accoltellato con due fendenti, uno sotto l’ascella sinistra e l’altro ad un fianco, Alberto Orrù. Il giovane è ancora ricoverato al Brutzu in prognosi riservata ma pare che le sue condizioni piano piano siano in miglioramento.

Insieme all’aggressore c’era un secondo uomo, Diego Luigi Melis. I due ventenni sono stati arrestati e Caria ha reso piena confessione mentre ancora non è chiaro il ruolo di Melis che continua a non parlare. Su una sua scarpa è stata ritrovata una traccia di sangue ma potrebbe anche essere frutto di un trasferimento secondario in quanto molte persone quella mattina avevano assistito alla violenza e avevano cercato di separare i contendenti.

L’udienza davanti al Gip Cristina Ornano si terrà tra oggi e domani e il legale degli aggressori, Teresa Camoglio, chiederà la scarcerazione di Melis che pare abbia avuto un ruolo puramente secondario di contro a Caria che si è addossato tutte le colpe.

Nella foto il quartiere di Sant'Elia
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