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Cagliari OgginotiziecagliariPoliticaOpere › Appalti, nasce Centrale d´acquisto. «Non escludere imprese sarde»
S.I. 8 novembre 2014
Anche in Sardegna sarà realizzata un´unica centrale d´acquisto per i lavori e i servizi che realizza la Regione. I Riformatori Sardi sottolineando esigenza che vengano coinvolte le imprese sarde
Appalti, nasce Centrale d´acquisto
«Non escludere imprese sarde»


CAGLIARI - La Sardegna sposa in pieno la linea del governo sulle centrali uniche di acquisto e, entro la fine dell'anno, avrà la sua Centrale Unica di Committenza. «Non ci facciamo cogliere impreparati e anzi andiamo oltre le centrale di acquisto per la sola sanità perché quella che sarà istituita nell'isola coinvolgerà anche Enti Locali e Lavori Pubblici- dice l'assessore regionale della Sanità Luigi Arru, rilanciando l'invito alle Regioni fatto oggi dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin - Tutto questo significherà garantire efficienza e trasparenza oltre che ovviamente una notevole riduzione dei costi all'amministrazione regionale».

La Giunta Pigliaru ha già approvato tre delibere: una per la parte che riguarda i Lavori Pubblici, la seconda gli Enti Locali e l'ultima con la Piattaforma informatica che gestirà la Centrale. La parte che riguarda la Sanità è invece contenuta nella legge di riforma della sanità che sarà approvata la prossima settimana dal Consiglio regionale.

«La decisione di procedere velocemente sulla Centrale unica di acquisto ci trova d'accordo: è esattamente la direzione da noi indicata per garantire trasparenza, risparmi e servizi migliori". Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa». «Ci aspettiamo ovviamente - dice Cossa - che la Giunta regionale la organizzi in modo tale da non tagliar fuori le imprese e i fornitori sardi. Questo è l'impegno che la Giunta deve prendere perché la situazione economica sarda è grave e le aziende della nostra Isola non devono essere tagliate fuori da un settore economico che pesa la metà del bilancio regionale».
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