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M.L.P.C. 11 novembre 2014 video
Cagliari città delle barriere architettoniche che rendono impossibile i movimenti ai disabili. Il Comune si dice pronto al massimo impegno. Kai dice la sua al nostro quotidiano on-line
Cagliari città delle barriere architettoniche, il video denuncia


CAGLIARI – Ad ottobre Kai Schirrmacher, tedesco naturalizzato sardo, gira un reportage video sulla difficoltà di muoversi per le strade della città per chi come lui si trova in sedia a rotelle. Da viale Diaz a viale Colombo, dal suo centro fisioterapico alla piscina Rari Nantes, solo 200 metri in piano ma quasi impossibili per chi ha difficoltà nei movimenti. Kai da Elmas, paese dell’hinterland dove vive, deve recarsi con regolarità al centro fisioterapico C.M.S.R. in viale Diaz ma le difficoltà sono tante: nessuna rampa, marciapiedi dissestati, radici degli alberi in mezzo alla carreggiata, spazi stretti e inadatti. Più che un percorso stradale è un’odissea.

«Il video di Kai, che ha registrato più di mille visualizzazioni solo su youtube, ha fatto molta eco tanto che due giorni fa l’assessore ai Lavori Pubblici e Vicesindaco Anna Luisa Marras gli ha inviato una mail che riportiamo: «Gentile signor Schirrmacher, buongiorno. Ho visto il filmato che ha girato per segnalare all'Amministrazione Comunale le difficoltà che, a causa delle barriere architettoniche, incontra negli spostamenti da viale Diaz verso la Rari Nantes, e ho constatato con dispiacere l'effettiva impraticabilità di un percorso su strada e non sul marciapiede, in condizioni di scarsa sicurezza».

«Vorrei informarla che, partendo dalla sua dettagliata segnalazione, stiamo valutando la possibilità di effettuare subito gli interventi più semplici di abbattimento delle barriere. Sarà inoltre possibile effettuare lavori più significativi, se necessari, con il nuovo servizio di manutenzione strade e marciapiedi - "Cagliari Gestione Strade" - che sta partendo proprio in questi giorni, così da garantire la percorribilità di quel tratto e la sua accessibilità a tutti. Già due anni fa, assieme alla CoADi (Consulta delle Associazioni dei Disabili), l'assessorato ai Lavori Pubblici ha iniziato un "progetto pilota" per l'abbattimento delle barriere architettoniche nei quartieri di San Benedetto e Villanova. Finalità del progetto era quella di mappare, assieme agli interessati, e poi eliminare gli ostacoli individuati in 15 aree, così da creare un percorso di circa 9 km accessibile a tutti i cittadini: i lavori di abbattimento delle barriere sono attualmente in corso. L'Amministrazione ha inoltre deciso di adottare il principio della "progettazione universale" nei nuovi progetti cui ha dato corso in questi anni, perché i luoghi della città devono essere per prima cosa pensati e concepiti come accessibili a chiunque, in qualsiasi momento».

«Progettando in questo modo non è necessario poi abbattere le barriere. Purtroppo il lavoro da fare per migliorare la nostra città è ancora molto lungo. La terrò aggiornata sui lavori che faremo eseguire, per qualsiasi informazione può contattare la mia Segreteria ai numeri che riporto sotto, oppure scrivermi. La ringrazio per la sua iniziativa costruttiva e civile e per la collaborazione con l'Amministrazione». Kai, intervistato da CagliariOggi.it, si dice soddisfatto e piacevolmente stupito di aver trovato questa mail in tempi così rapidi nella sua posta e aggiunge: «I social Network e la tecnologia ci danno i mezzi a disposizione per poter comunicare meglio con le Istituzioni. Spero per tutte le persone che frequentano Viale Diaz, e in particolare per i pazienti del mio centro di Fisioterapia C.M.S.R., che i lavori più urgenti vengono eseguiti a breve, e che in futuro anche altre persone con disabilità usino questi mezzi per poter segnalare problemi simili...e che un giorno non esistono più barriere architettoniche per nessuno di noi».
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