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Cagliari OgginotiziecagliariPoliticaPolitica › Sindaco Cagliari, tensioni a destra: «Primarie o un sms da Arcore»
Stefano Idili 29 dicembre 2014
Nonostante l´appuntamento elettorale sia solo nel 2016, a Cagliari la temperatura della politica è in notevole ascesa. Dopo la conferma di Zedda che si ricandiderà, il centrodestra si trova avvolto dalla solita questione delle primarie come dicono i Riformatori
Sindaco Cagliari, tensioni a destra: «Primarie o un sms da Arcore»


CAGLIARI - Manca un anno e mezza circa. Siamo in pieno inverno. Ma la politica cagliaritana, come già anticipato, inizia a diventare molto calda. Motivo? Le elezioni amministrative del 2016. Come detto, la data è ancora piuttosto lontana, ma si tratta di una scadenza molto importante. Sono tanti i motivi della rilevanza di questo appuntamento e tutti gli schieramenti ne sono interessati: il centrodestra (sempre vittorioso, scalzato da Zedda) non può fallire un ritorno a Palazzo Bacaredda. E l'attuale maggioranza sarà di nuovo compatta a sostegno del sindaco che ha annunciato di volersi candidare? Poi l'incognita Cinque Stelle.

Tutto ruota, nonostante venga sempre negato e si cerchi di mettere in primo piano i fantomatici programmi, intorno ai nomi. Ed è così che i Riformatori Sardi rompono gli indugi e ribadiscono una proposta che, da anni, "spacca" sempre il fronte del centrodestra: le primarie. Se nel campo avversario questa è un pratica oramai presente nel dna della coalizione (a volte con risultati poco esaltanti e che nello stesso centrosinistra creano molti problemi), nella compagine che vuole ritornare a governare, ritroviamo sempre lo scontro tra i favorevoli e i contrari.

«Abbiamo letto con piacere l’interessante intervento del Consigliere Tocco sulle prospettive delle prossime elezioni amministrative di Cagliari, nel 2016. Tra le altre cose Tocco si chiede se i Riformatori sardi (e non solo loro) “saranno capaci di condividere un tavolo” e ci pare che sia andato un poco fuori dalle righe perché i Riformatori hanno dimostrato già numerose volte nel passato non solo di essere capaci di “condividere un tavolo” ma addirittura di sapersene fare promotori», queste le parole del coordinamento cagliaritano dei Riformatori Sardi in risposta a quelle dell'alleato forzista Tocco.

«Dice nulla il Forum di Aritzo? Per aiutare Tocco a sciogliere i suoi dubbi, gli facciamo una domanda preliminare noi e poi, eventualmente, da li si riparte: è disposto lui, e il suo partito, a prendere in considerazione le primarie per scegliere il candidato sindaco? Oppure si aspetta che i Riformatori siano in attesa di vederlo cadere dal cielo come un novello Messia , magari dopo un sms da Arcore?». Le elezioni sono ancora lontane, fa freddo, ma la politica a Cagliari, inizia a segnare una temperatura piuttosto calda. E il tema delle primarie nel centrodestra sarà una delle questioni principali che metterà a dura prova i nervi della coalizione.
Commenti
8/12/2016
Ovviamente, l´ingiustificabile ritardo non consentirà la distribuzione di questa importante somma ai sardi in condizioni di povertà entro la fine dell´anno
11:01
Non stiamo qui a spendere parole di solidarietà a difesa dell’ennesimo assessore defenestrato dal sindaco Bruno e dalla sua variegata maggioranza, abbiamo sempre criticato la Lampis, disapprovando il suo operato ed evidenziando più volte i danni creati al settore produttivo della città, a partire dall’assurdo regolamento sui suoli pubblici
10:12
Gli esponenti del centrosinistra che oggi hanno fretta di ripristinare gli enti intermedi farebbero meglio a interrogarsi sul perché tre quarti dei sardi hanno bocciato sonoramente una riforma che, se approvata, avrebbe rafforzato enormemente l’asse Renzi-Pigliaru
7/12/2016
La nota a firma di alcuni esponenti politici algheresi sull´esito del voto al Referendum costituzionale del 4 dicembre in cui ha prevalso il No, e l´analisi rispetto alla situazione amministrativa cittadina
8:40
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Il presidente regionale Mirko Murgia prende posizione sulla situazione di incertezza in cui è precipitata la politica regionale dopo l’esito del referendum costituzionale di domenica scorsa.
7/12/2016
All´assessore Lampis va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, un grazie sentito per aver fatto proprio un nostro disagio e, con grande convinzione personale e politica, portato a termine il progetto del Marchio
6/12/2016
E se il travolgente “no“ della Sardegna somigliasse al voto per Trump dell’America profonda? Il voto di pancia chiesto da Grillo invece che il voto di testa chiesto da Renzi. E fra i commentatori più o meno interessati comincia a farsi strada l’idea che il risultato del referendum contenga anche un giudizio contro la giunta di Francesco Pigliaru. Ma si tratta di una falsa prospettiva: in realtà sono stati troppi, con il senno di poi, i passi falsi della strategia di Renzi che hanno portato alla sconfitta del “si”. Proviamo a ragionare senza preconcetti…
7/12/2016
Il Gruppo Consiliare di opposizione chiede le dimissioni di Quirico Meloni da primo cittadino del Comune di Villanova Monteleone «a seguito della condanna da parte della Corte dei Conti»
6/12/2016
Lo ha dichiarato il senatore sardo Luciano Uras del Gruppo Misto commentando il tentato femminicidio che si è consumato poche ore fa, questa volta in Sardegna, a Tempio Pausania
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