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Cagliari OgginotiziecagliariPoliticaAmministrazione › Bilancio 2015. Farris: «Non veritiero e fatto male»
M.L.P.C. 22 febbraio 2015
Duro attacco al bilancio 2015 della Giunta da parte di Farris, capogruppo FI in consiglio, e dell’opposizione. “La pressione tributaria è alle stelle, il bilancio è stato scritto senza obiettivi politici” hanno tuonato all’unisono Porcelli, Schirru, Lai e Piras in conferenza stampa
Bilancio 2015
Farris: «Non veritiero e fatto male»


CAGLIARI – «Il Comune i soldi li ha ma li spende male», questa è solo una delle imbeccate che il Sindaco Zedda e la Giunta si sono sentiti apostrofare nella conferenza stampa indetta da Giuseppe Farris, capogruppo in consiglio FI, sul bilancio comunale di previsione per il 2015. Insieme all’avvocato Farris duri attacchi da parte anche degli altri componenti dell’opposizione, primo tra tutti Stefano Schirru, della Commissione attività produttive seguito a ruota libera da Maurizio Porcelli, vicepresidente Commissione cultura, Anselmo Piras, capogruppo Nuovo centro destra e Aurelio Lai, consigliere Ncd.

«Il nostro non può essere che un bilancio letto in chiave critica – spiega Farris - E’ stato fatto senza alcun obiettivo né impronta di stampo politico e salta agli occhi. La pressione tributaria è ormai alle stelle. Col Sindaco Zedda è passata da 586 € pro capite a quelli che saranno 1062 € nel 2015 e ancora di più nel 2016. La nostra battaglia per la riduzione della pressione comunale è iniziata da tempo, si pensi che abbiamo depositato quasi 3400 emendamenti per chiedere la riduzione di 4 milioni di euro sull’importo Tari complessivo. Di questi circa tre milioni arriveranno dalla causa Isgas vinta dal Comune qualche mese fa, il resto si troverà in bilancio. Siamo pronti a discuterli tutti in consiglio».

Farris continua attaccando duramente il capitolo Opere Pubbliche. Stadio Sant’Elia, opere di viabilità dell’Asse Mediano e delle statali, Barracca Manna: tutti progetti ancora in stadio di fattibilità. «E’ possibile che si possano realizzare in pochi mesi essendo i progetti ancora in alto mare? Ovviamente no. E’ falso e ancora più grave è il fatto che stanno violando un principio di veridicità in un atto pubblico». Maurizio Porcelli attacca tra le altre cose le spese stanziate per i bagni chimici: «Centosessantamila euro per noleggio e manutenzione. Incredibile. Si aggiungano a ciò i 150mila euro per il Capodanno flop e la clamorosa sconfitta dell’Assessore Argiolas con la Film Commission, un niente di fatto in quattro anni». Porcelli a questo proposito ha proposto di creare un ponte con Cinecittà per organizzare dei corsi. «Il problema fondamentale è che non c’è sinergia né programmazione seria».

Stefano Schirru dice la sua sulla de minimis e la Tares: «Mi sarei aspettato in questo bilancio che il sindaco avesse presentato un nuovo progetto di finanziamento per l’imprenditoria giovanile e anche per le società e attività esistenti in città che hanno delle grosse difficoltà. La cosa peggiore è che i soldi ci sono perché la maggior parte degli aventi diritto hanno rinunciato ai finanziamenti per i troppi vincoli richiesti dal bando de minimis». Aggiunge un altro dato allarmante «Cagliari ha la Tares più alta e infatti è al secondo posto, con più il 114% rispetto al 2012 e non c’è riscontro con il servizio praticamente nullo che offre».

Anselmo Piras e Aurelio Lai introducono la questione Su Stangioni. «Zedda è contrario a costruire, non concede le licenze e sicuramente toccherà ai cittadini pagare i danni» dice Lai, mentre Piras dal canto suo aggiunge «Il Piano per il Centro Storico approvato nel 2011 che fine ha fatto? Perché ne hanno scritto uno nuovo dopo tre anni che si sa benissimo non andrà mai avanti?». Insomma attacchi su tanti fronti da parte dei capigruppo e consiglieri di opposizione. Tutti uniti facendo fronte comune su un bilancio di previsione (che nelle prossime settimane dovrà essere approvato dal consiglio) a detta loro insoddisfacente, che ha da spendere circa 165milioni di euro.

Nella foto Farris, Piras e Lai in conferenza
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