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M.L.P.C. 11 marzo 2015
Grazie all’intuizione di un ingegnere cagliaritano nasce TraffiCA.it il sito che rielabora gli open data sulla viabilità stradale di Cagliari per aiutare i cittadini a evitare file, blocchi, ritardi e fa risparmiare tempo
A Cagliari il sito che fa evitare file, blocchi, ritardi


CAGLIARI – Da Cagliari la storia dell’ingegnere Alberto Tiddia che ha utilizzato l’enorme risorsa degli open data per fornire informazioni sulla viabilità alla portata di tutti. Gli open data costituiscono una straordinaria risorsa per i cittadini: altro non sono che dati aperti consultabili attraverso il web che si inserisce quindi come mezzo attraverso il quale diffondere tali dati liberamente e gratuitamente affinché siano disponibili a tutti i cittadini. La motivazione di base è quella di convertire il patrimonio informativo della pubblica amministrazione, da cartaceo a elettronico.

Nascono negli Usa con una direttiva di Barack Obama del 2009, per poi essere introdotti in Europa e in Italia con il progetto open street map, ed è così che arrivano anche a Cagliari. Quando si parla di pubblica amministrazione si intendono Regioni, Province Comuni ma anche i Ministeri e Agenzie. Sia a livello locale che centrale. Gli open data si differenziano da altri dati aperti, in primo luogo sono disponibili sulla rete e riutilizzabili a costo zero, inoltre non sono soggetti a vincoli di privacy, al segreto militare e a quello statistico, con gli open data non si può in alcun modo risalire alle persone fisiche.

Sono considerati uno strumento di valutazione dell'efficienza della pubblica amministrazione ma anche uno strumento di dialogo e una fonte di vantaggi per il miglioramento della vita quotidiana dei cittadini. Il “riuso”, la rielaborazione delle informazioni può avvenire sia per mezzo di privati che di imprese, e possono determinare un vero e proprio introito economico. Si inseriscono nell'ottica “smart city”, città intelligenti e attente, a passo con i tempi e con quelle che sono le esigenze del cittadino sempre più in formato elettronico. Gli open data costituiscono un enorme risorsa perché sono in grado di fornire dati utili al cittadino in molteplici settori, dai dati sul patrimonio immobiliare del comune, a quelli sulla spesa pubblica, e a quelli sul traffico. Trasparenti, reali e gratuiti.

In questo contesto si inserisce l'esperienza di un comune cittadino, l'ingegnere Alberto Tiddia. Un mix di conoscenze e passione nel settore informatico lo portarono neanche due settimane fa a rielaborare gli open-data sulla viabilità stradale, forniti dalle circa 50 postazioni dotate di sensore del comune di Cagliari. Il tutto nato da un'esigenza strettamente personale: essere puntuali ad una visita medica per evitare di rimanere bloccati nel traffico Così Tiddia ha rielaborato in formato XML i dati registrati dal Ced e trasmessi al comune e servendosi di Google maps, ha creato il sito: traffiCA.it.

L'interesse personale si è tradotto in interesse generale, il sito nell'arco di pochi giorni è stato preso d'assalto: si parla di 4.800 utenze e 30.800 pagine visitate e ciò indica quanto i cittadini vogliano avere dati certi sempre a portata di mano, o di click. In TraffiCA.it due sono gli elementi misurati: il numero di veicoli e la velocità media, in una data ora o in un arco temporale. L'utente può scegliere le sue posizioni e avere un grafico che fornisce un quadro dell'andamento automobilistico attuale e dei giorni precedenti. Viene fornita dal sito una mappa della geo-localizzazione della città e a ogni rilevatore viene attribuito un colore in base al traffico e alla velocità media. TraffiCA.it è il primo caso sul territorio cagliaritano di geo-localizzazione e rielaborazione dei dati sul transito e comporta dei notevoli vantaggi per chi viaggia nelle strade cittadine per lavoro e necessità: evita file, blocchi, ritardi e fa risparmiare tempo.
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