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M.L.P.C. 30 aprile 2015 video
Grazie al progetto “The Green MED Initiative” nelle scuole arriveranno le macchinette mangia-rifiuti incentivanti per la raccolta differenziata di materiali come Pet e alluminio che trasformano l’immondizia in punti-premio
Cagliari: nelle scuole le macchine mangia-rifiuti


CAGLIARI – Presentato questa mattina in conferenza stampa in Comune a Cagliari il progetto “The Green MED Initiative”, finanziato con i fondi UE e frutto dell'accordo tra Comune di Cagliari con ANCI Sardegna e CSPI della Camera di Commercio di Cagliari.

Negli istituti scolastici compariranno le “macchine incentivanti” che potranno premiare il corretto conferimento di materiale riciclabile come plastica PET e alluminio. Costruiti sul modello dei distributori automatici, questi dispositivi trasformeranno in punti-premio ogni smaltimento di lattine, bottigliette o altre confezioni. L'obiettivo è promuovere fra i giovani cagliaritani le buone pratiche di riciclo e differenziazione dei rifiuti: l’iniziativa permetterà di dotare gli istituti superiori Eleonora D'Arborea, Pacinotti, Siotto, Michelangelo, Euclide e Pertini di Cagliari di 17 “macchine incentivanti”.

Saranno presenti insieme ai rappresentanti dell'amministrazione comunale e della Provincia, con i partner sardi del progetto GMI, ANCI Sardegna e Centro Servizi Promozionale per le Imprese, anche gli altri protagonisti di un'azione che vede un'ampia intesa tra settori e componenti diverse, dai dirigenti scolastici agli insegnanti, dagli sponsor commerciali ai progettisti di didattica e comunicazione.

Quanti sanno per esempio che riciclare una lattina di alluminio consente di risparmiare abbastanza energia per far funzionare una lampadina da 100 watt per 20 ore, un computer per 3 ed un televisore per 2 ore? Quanti sanno che una bottiglia di plastica inizia a “biodegradarsi” dopo circa 450 anni e poi ce ne vogliono altri 80-50 affinché si decomponga completamente?

Il progetto può essere inquadrato anche tra gli indirizzi dell'Amministrazione comunale di Cagliari per ridurre del 26%, entro il 2020, le emissioni di anidride carbonica prodotte nel proprio territorio secondo il PAES (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile) già approvato dalla Commissione Europea, nonché tra quelli per ridurre ulteriormente la TARI. Finanziato dall'Unione Europea attraverso il programma ENPI CBC Mediterranean Sea Basin, “The Green MED Initiative” si sviluppa in sei paesi che si affacciano sulla riva Nord e Sud del Mediterraneo (Libano, Egitto, Italia, Spagna, Francia e Tunisia, per un totale di dodici partner coinvolti dall’azione in rete).

Per l'occasione oggi erano presenti oltre al presidente della Commissione Servizi tecnologici Fabrizio Marcello e al presidente della Commissione Personale del Comune di Cagliari, Ferdinando Secchi, anche altri protagonisti green del territorio: dirigenti scolastici, progettisti di didattica e comunicazione e sponsor commerciali che hanno offerto in premio: ricariche INDOONA (offerte da Tiscali), ingressi gratuiti al cinema (offerti da UCI bCinema) e premi Hi Tech.

Il sindaco inoltre ha evidenziato che: «Produrre meno rifiuti indifferenziati significa produrre meno tasse». «Anche l'Amministrazione – ha spiegato il Primo cittadino –ha previsto in Bilancio un intervento per l'acquisto di macchine simili a quelle che verranno posizionate nelle scuole», intervento proposto dai consiglieri Dore e Secchi [LEGGI].
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